menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Le nuove luci al led

Le nuove luci al led

Illuminazione pubblica, 30mila punti luce saranno a led: accesi tutta la notte

Il sindaco Nardella: “Più sicurezza, risparmio energetico e ambientale”

E' iniziata nei giorni scorsi la sostituzione, più volte annunciata in passato, di 30mila punti luce e lampioni con nuove luci a led.

“Un piano che ci permette di raggiungere quattro obiettivi: più sicurezza, migliore illuminazione, minori emissioni di CO2 e minori consumi energetici, che significano una bolletta più bassa per le casse del Comune”, commenta il sindaco Dario Nardella, presentando il piano, questa mattina in Palazzo Vecchio, assieme a Matteo Casanovi, presidente di Silfi (la partecipata che si occupa dell'illuminazione pubblica).

La sostituzione delle vecchie luci con i nuovi led dovrebbe concludesi entro il prossimo agosto. I 30mila punti luce a led (su un totale in città di 47mila) resteranno accesi per l'intera notte, mentre fino ad oggi circa il 30% venivano spenti alle 23:15.

“Con i nuovi led avremo una luce migliore, bianca e non più gialla. Anche se rimarranno accesi tutta la notta l'inquinamento luminoso diminuirà, perché ci sarà meno dispersione”, assicurano Nardella e Casanovi.

La sostituzione con le luci a led riguarda soprattutto le zone periferiche, mentre i 17mila punti luce non sostituiti sono posizionati in gran parte nel quartiere 1 e nel centro storico.IMG_1859-2-2-2-2

“Da aprile scorso tutti gli oltre 3mila600 semafori della città hanno luci a led, con un risparmio per le casse comunali di 160mila euro l'anno (da 240mila a 80 mila euro, ndr). Con i nuovi 30mila punti luce si aggiungerà un risparmio di altri 2,2 milioni, abbassando la spesa dagli attuali 5,2 a 3 milioni di euro, oltre ai minori costi di manutenzione”, dice il sindaco.

Prevista anche una riduzione di 12mila tonnellate di CO2 all'anno emesse in atmosfera. Nei 30mila punti luce coinvolti verranno posizionati anche dispositivi ad hoc che in futuro consentiranno di funzionare come ripetitori wifi e potranno accogliere sensori per misurare inquinamento e condizioni meteo.

L'investimento totale per l'operazione è di circa 9 milioni di euro, in gran parte derivanti da fondi europei.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

FirenzeToday è in caricamento