Lunedì, 15 Luglio 2024
energia Campi Bisenzio

Rifiuti: novità nella Piana, nel 2025 la vera rivoluzione green \ VIDEO

Campi Bisenzio primo comune dove spariranno i cassonetti per la raccolta di indumenti e tessuti vari

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Vendita di metalli recuperati e prodotti tessili rigenerati che poi verranno messi sul mercato in base a specifiche quotazioni di borsa. È la rivoluzione che dal prossimo anno vedrà protagonista Alia Multiutility. Sarà possibile grazie ai due nuovi impianti, quello di Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (Raee) a San Donnino e il Textile Hub di Prato, che permetteranno una capillare cernita dei prodotti e così il massimo recupero. Si prevede di recuperare metalli, perfino oro e argento, contenuti in apparecchi di solito gettati in discarica. Mentre nel centro pratese, grazie ad un sofisticato lettore a infrarossi, si potrà accatastare i vari tipi di fibre naturali per poi rivenderle e riportarle nella catena di produzione. Le stime prevedono che l’impianto pratese a regime possa recuperare 20mila tonnellate da utenze domestiche (post consumo) e 13mila tonnellate da scarti di lavorazione (pre consumo). 
PRESENTAZIONE NUOVI SERVIZI

Come funziona?
Le anticipazioni sono emerse durante una conferenza stampa indetta da Alia a Campi Bisenzio per un nuovo servizio di raccolta degli scarti tessili, rifiuti tessili e elettrici. Infatti, già a partire da oggi, scompaiono i cassonetti per gli indumenti visto che il servizio verrà svolto a domicilio dagli operatori Alia.

Come funziona? Semplice, si utilizza l’app dello smartphone per richiedere un appuntamento (l’app non ha però la lingua cinese sebbene sia una comunità incidente nella Piana) – analogo alla raccolta degli ingombranti - e gli operatori prendono il materiale rilasciando peraltro dei sacchetti trasparenti per successivi conferimenti. Circa 20 mila le utenze interessate: Campi è il primo Comune a dotarsi di questo modello. Poi toccherà a Scandicci, Comune che ha pressoché il medesimo numero di utenze.

Perché?
L’intento è quello di estendere la modalità a tutti i Comuni serviti da Alia. Il motivo per cui è stato adottato il modello “on demand” è che si è tenuto conto della nuova normativa d.lgs 116/2020 che prevede l’obbligo di raccogliere separatamente i rifiuti tessili a partire dal 1°gennaio 2022. L’obbiettivo è innalzare la quota di raccolta pro capite – ora a 2.2 chilogrammi per abitanti l’anno a 4,5 nel 2024 e 5.5 entro il 2025 – così da far fronte alle 5.583 tonnellate attualmente raccolte. 

"Questa iniziativa rappresenta un'importante evoluzione nel nostro approccio alla gestione dei rifiuti, ponendo al centro le esigenze dei cittadini e l'ottimizzazione delle risorse", commenta Lorenzo Perra, presidente di Alia Multiutility. "Con questo progetto, non solo miglioriamo il servizio offerto, ma promuoviamo anche una maggiore consapevolezza sulla corretta gestione di alcune specifiche filiere di rifiuti. La nostra ambizione è quella di creare un modello replicabile su tutto il territorio. Particolarmente significativo è l'inserimento dei rifiuti tessili nel progetto On Demand. Questa scelta non solo ci allinea alle normative europee, ma ci permette anche di raccogliere dati preziosi sui flussi e sulla composizione di questi rifiuti, fondamentali in vista dell’entrata in funzione del nuovo Textile Hub di Prato. La gestione efficiente dei rifiuti tessili è cruciale per ridurre l'impatto ambientale e incentivare il riutilizzo, contribuendo alla creazione di un'economia circolare".
 
"Questo innovativo servizio nasce dall'esigenza di rendere più efficiente e sostenibile la gestione dei rifiuti - dichiara il sindaco di Campi Bisenzio, Andrea Tagliaferri - facilitando il corretto smaltimento di materiali che richiedono particolare attenzione. La nostra amministrazione è da sempre impegnata a migliorare la qualità della vita dei nostri cittadini, promuovendo pratiche ecologicamente sostenibili. Questo servizio rappresenta un ulteriore passo avanti verso una città più pulita e attenta all'ambiente.  Ringraziamo Alia per la collaborazione e per il continuo impegno che mette nella gestione dei rifiuti".
 
"Con questo servizio, l'amministrazione intende eliminare le situazioni di degrado che spesso si verificano vicino ai cassonetti, luoghi frequentati per l'abbandono di rifiuti di vario genere’, aggiunge l’assessore comunale all’Ambiente, Simona Pizzirusso. "Questa operazione rientra nella lotta al degrado e all'abbandono dei rifiuti, e si affianca alle future installazioni di fototrappole per prevenire tali fenomeni. Grazie alla collaborazione con Alia, Campi Bisenzio è il primo Comune ad avviare questo innovativo servizio".

Il presidente Perra

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