rotate-mobile
Energia verde / Fiesole

Briglie sull'Arno, Giani: "Tra due mesi pronte quelle al Girone" / FOTO

Continuano i lavori di recupero delle 13 pescaie voluto dalla Regione

Qui il link per seguire il canale whatsapp di FirenzeToday

Non si fermano i lavori di recupero e riqualificazione delle briglie dell'Arno per produrre energia elettrica. Le traverse di Martellina e Cartiera, facenti parti degli impianti del Girone, ospitano due turbine che sfruttano un salto di circa 4,40 metri e una portata media di 60 metri cubi al secondo per sviluppare una potenza di 4,6 gigawattora all’anno.

Rientrano nelle 13 pescaie - gli impianti sono 12 - oggetto dei lavori di recupero voluti dalla Regione Toscana.

“Pensare l’Arno come fonte di energia è qualcosa di straordinario – ammette il presidente della regione Toscana Eugenio Giani - Il Girone ha una particolarità che mi piace sottolineare, quella del passaggio sulla pescaia per le canoe, e la ricostruzione di una pescaia storica che potremo rivedere nella sua bellezza. Mancano due mesi alla fine dei lavori, a quel punto e con la conclusione della briglia di san Niccolò Firenze avrà un volto nuovo, dal punto di vista ambientale. Una svolta ecologia: energia pulita e anche una nuova fruibilità del fiume”. 

La settimana scorsa era stata inaugurata la briglia dell'Isolotto. “Si tratta di un intervento più complesso rispetto a quello dell’Isolotto, che ultimeremo entro un paio di mesi – spiega l’assessora all'ambiente Monia Monni - Questa ristrutturazione ha riguardato 2 briglie, Martellina e Cartiera. Questo impianto ha la presenza di un elemento mobile, una sorta di paratia gonfiabile che quando il livello dell'acqua scende nella stagione estiva consente di indirizzarla verso le due turbine che così continueranno a produrre in maniera continuativa energia elettrica”. 

Gli impianti sono realizzati attraverso un Project Financing da 100milioni con Iniziative Toscane e saranno tutti a regime entro il 2025. Saranno collocati lungo l’asta dell’Arno in un tratto di 55 chilometri, fra Incisa  e Lastra a Signa. 

Un’operazione complessa che punta a migliorare la sicurezza idraulica lungo il fiume, a preservare la biodiversità, a ridurre la produzione di emissioni climalteranti e a salvaguardare e valorizzare il patrimonio storico ancora presente. La concessione avrà durata di 30 anni, estendibili di ulteriori 10 durante i quali sia le opere idrauliche che quelle destinate alla produzione idroelettrica saranno manutenute e gestite dal concessionario. 

“Bagno a Ripoli – ha aggiunto il sindaco Francesco Casini- con quattro impianti su 12 briglie in totale ha fatto e fa sicuramente la sua parte nel campo della sostenibilità. Dal nostro territorio e da questa porzione di Arno arriva un grande contributo all'ambiente e ai cittadini”.

"Quello delle briglie sull’Arno – ha detto la sindaca di Fiesole, Anna Ravoni - è progetto complessivo importante. Per Girone, frazione in territorio fiesolano, sarà anche un modo per la riqualificazione di un tratto dell’Arno che tornerà, quindi, ad essere usato anche da canoe, vista la realizzazione di un apposito passaggio”. 

Briglie Girone

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Briglie sull'Arno, Giani: "Tra due mesi pronte quelle al Girone" / FOTO

FirenzeToday è in caricamento