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Menù a portata di smartphone: l'app vincitrice di Impresa Campus 2020

Un’applicazione in grado di ricevere sul dispositivo mobile la lista dei piatti proposti da un ristorante grazie ai localizzatori blutooth

Matteo Bavecchi, portavoce del gruppo FeedInApp vincitore di Impresa Campus 2020

Un’applicazione in grado di ricevere sul dispositivo mobile la lista dei piatti proposti da un ristorante grazie ai localizzatori blutooth e di evitare così al cliente la consultazione del tradizionale menu cartaceo. E’ la proposta di FeedInApp che si è aggiudicata il primo posto nella competizione di idee elaborate da giovani dell’Università di Firenze nell’ambito del programma Impresa Campus Unifi (seconda call 2020).  Al team vincitore, composto da due laureandi di Ingegneria Informatica e da un laureato in Economia aziendale, vanno 3.000 euro da investire in attività di formazione. Secondo posto per G-Matrix che propone di migliorare la gestione delle informazioni al pubblico del Servizio Sanitario (call center, numero verde, sportelli) e di aumentare efficacia e qualità delle risposte agli utenti (2.000 euro); terzo piazzamento per il team Infantem.LAB che ha elaborato una proposta di servizio integrato – nido e scuola dell’infanzia – destinato ai figli di studenti e dipendenti dell’Università di Firenze (1.000 euro).

Questo il verdetto al termine di "Unifi Startup Campus. Start Up e progetti d'impresa - anno 2020", l'appuntamento che si è svolto online stamani per iniziativa dell’Ateneo fiorentino con il sostegno della Fondazione CR Firenze e la collaborazione della Fondazione per la Ricerca e l'Innovazione. I premi sono messi a disposizione da CFMT (Centro Formazione Manager del Terziario) che insieme a ManagerItalia Toscana ha supportato i team durante il percorso.

L’evento ha raccontato i progetti di innovazione messi a punto da laureandi, neolaureati, dottorandi, dottori di ricerca, assegnisti che hanno svolto i percorsi di preparazione e di accompagnamento del programma Impresa Campus, a cura del Centro di Servizi di Ateneo per la Valorizzazione della Ricerca e la gestione dell'Incubatore universitario (CSAVRI). Le proposte presentate sono state 10 in tutto da altrettanti team.

Durante l’evento è avvenuta anche la presentazione dei 4 nuovi spinoff dell’Ateneo fiorentino: Aeffective che ha messo a punto un programma per analizzare sul web i commenti dei consumatori  a proposito di marchi e aziende; Ecodrone che mette a disposizione dei propri clienti un  drone marino autonomo in grado di “scoprire” i tesori nascosti sotto le superfici di mare, laghi e fiumi e di monitorare lo stato di salute delle acque; FloNext che punta a verificare se farmaci già in commercio e destinati alla cura di differenti patologie possano essere utilizzati per contrastare gli effetti di malattie neurodegenerative e abbattere così il costo delle terapie; Restruere che si occupa della salvaguardia e conservazione, dal punto di vista strutturale, di edifici storici in muratura con tecniche di intervento avanzate e soluzioni ecosostenibili (su UnifiMagazine è disponibile un approfondimento online dedicato ai 4 spinoff)

Sono intervenuti in apertura Andrea Arnone, prorettore vicario con delega al trasferimento tecnologico e ai rapporti col territorio e col mondo delle imprese dell'Ateneo fiorentino, Cecilia Del Re, assessore all’innovazione del Comune di Firenze, Leonardo Bassilichi, presidente della Camera di Commercio di Firenze, Gabriele Gori, direttore generale della Fondazione CR Firenze,e Riccardo Rapezzi  presidente di ManagerItalia, che ha supportato i team coi propri mentor.

All’appuntamento è intervenuta la direttrice della Scuola di Scienze Aziendali e Tecnologie Industriali “Piero Baldesi” Guya Berti su “Moda e innovazione: Il case study della CALLforFASHION di Murate Idea Park”. Tommaso Dringoli della Direzione Finanza di Fondazione CR Firenze e il senior project manager della Fondazione per la Ricerca e l’Innovazione dell’Università di Firenze Alessandro Monti hanno presentato in anteprima il bando “Rinascimento Firenze - Tecnologia e startup” di prossima uscita.

Nell’ultima parte della mattinata hanno preso la parola il presidente di Firenze Business Angels Network Lorenzo Ferrara e il Managing Director di Italian Angels for Growth Leonardo Giagnoni a proposito di “Ecosistema dell’Innovazione Fiorentino: nuovi partner e nuove sfide”.

Il presidente del Centro di Formazione Management del Terziario Pietro Luigi Giacomon ha consegnato virtualmente i premi ai vincitori di Impresa Campus 2020.

L'iniziativa "Unifi Startup Campus. Start Up e progetti d'impresa - anno 2020" è patrocinata da Camera di Commercio di Firenze, Comune di Firenze, Impact Hub Florence, Murate Idea Park, Nana Bianca e TSH Collab Florence.

“Durante la pandemia abbiamo moltiplicato i nostri sforzi per consentire ai nostri giovani di poter elaborare delle proposte innovative che guardassero al mercato - spiega Andrea Arnone, presidente della Fondazione per la Ricerca e l'Innovazione e prorettore dell'Ateneo fiorentino al trasferimento tecnologico e ai rapporti con il territorio e con il mondo delle imprese – la risposta da parte dei ragazzi è stata straordinaria come dimostra il numero di partecipanti al programma di Impresa Campus. L’interesse verso il percorso gratuito che abbiamo ideato per favorire la nascita di nuove imprese tra i giovani nel mondo universitario ci ha spinto a programmare per la prima volta nel 2020 due bandi e non uno soltanto come negli anni passati. Complessivamente abbiamo registrato 129 candidature e 216 partecipanti. Numeri che stiamo consolidando anche nella prima call 2021, attualmente in corso, che ha registrato 65 candidature e 124 partecipanti, perlopiù studenti, assegnisti, dottorandi e borsisti. Si tratta di un risultato davvero positivo che conferma l’efficacia di una iniziativa che si inserisce pienamente nel percorso condiviso con tutti gli attori dell’Ecosistema fiorentino dell’innovazione”.

E a proposito di Ecosistema fiorentino dell'innovazione entrano a far parte della rete Regione Toscana e Città metropolitana, sul versante pubblico, e Ban e Iag come partner privati per aprire la rete alle attività dei Business Angels. E' quanto annunciato dall'assessore all'Innovazione e smart city Cecilia Del Re. "A quattro anni dalla sua costituzione - ha detto l'assessore Del Re -, l'Ecosistema fiorentino dell'innovazione è oggi una rete strutturata che ha dato vita a diverse iniziative, tra cui la piattaforma MakeNextFlorence, l'access point per trovare risposte, spazi, formazione e finanziamenti a supporto di progetti innovativi. Grazie alla cabina di regia condotta dalla Camera di Commercio, al lavoro di tutti i partner e all'azione propulsiva del Murate Idea Park, sono stati incentivati servizi di formazione e mentoring e azioni sinergiche. Una rete in continua crescita che vede oggi l'ingresso di quattro nuovi importanti partner, i due istituzionali Regione Toscana e Città Metropolitana che vanno ad affiancare Comune di Firenze, Unifi e Camera di Commercio di Firenze, e i due partner privati quali BAN e IAG, veri e propri propulsori di innovazione sul territorio". 

''Dal 2015 Fondazione CR Firenze – dichiara il Direttore generale Gabriele Gori - è impegnata in una serie di iniziative finalizzate a creare l'ecosistema dell'innovazione fiorentino e a supportare tutta la filiera della nascita di impresa, anche di quella che gemma dalla ricerca scientifica universitaria. Il nostro programma Tetralab che ci vede in partnership con la Fondazione Ricerca e Innovazione, e di volta in volta con diversi soggetti del tessuto produttivo locale e con le associazioni di categoria, si configura infatti come un contenitore di progetti volti a facilitare il trasferimento tecnologico, l'innovazione e la nascita di imprese e start up innovative. Il progetto Faber, che inserisce giovani ricercatori nelle Micro e PMI del territorio, e il programma di accelerazione Hubble, che supporta la nascita e la crescita di start up digitali, sono nati con queste ambizioni e cominciano a esprimere risultati importanti. In questi anni non abbiamo fatto mancare il supporto ai programmi dell'Incubatore universitario, Impresa campus e Preincubazione, perché siamo convinti che i ricercatori possano innescare, se guidati e accompagnati, quel processo virtuoso per cui dalla ricerca nasce impresa e dunque acquisire i mezzi per crearsi una professione in linea con le sfide del futuro''.  

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