Compiti estivi, come organizzarli

Alcuni consigli per affrontare i compiti estivi

Ogni estate genitori e figli arrivano al fatidico momento del "bisogna fare i compiti", questo problema affligge anche gli studenti delle superiori e se per loro la costante pressione dei genitori non dovrebbe essere un problema, fronteggiano comunque il pensiero di dover organizzare il da farsi.

Ecco alcuni consigli che possono essere utili sia per i genitori sia per i ragazzi più grandi.

Prendere visione del carico di compiti

Questo passaggio è fondamentale per capire come distribuire i compiti estivi. Importantissimo è fare una tabella che coinvolga tutti e tre i mesi. Fare poco per volta ma ogni giorno, concedendosi dei giorni pausa e perchè no delle ricompense (per i più piccoli è preferibile regalare delle esperienze non giochi o premi in cibo: ad esempio una gita in famiglia, andare allo zoo, al cinema, all'acquario, al mare, etc...). Diluire il carico nei tre mesi serve a far arrivare il bambino a settembre preparato su quello che ha fatto, se invece tutti i compiti venissero finiti prima della fine di luglio a settembre non si ricorderebbe quasi niente.

Giorni di riposo

Sono assolutamente necessari dei giorni durante la settimana in cui il bambino deve essere libero. Siano questi il sabato o la domenica, il mercoledì e il giovedì, l'importante è che siano concordati insieme.

Fare un calendario

Realizzare un calendario che anche il bambino possa vedere, così da sapere quali materie farà quel giorno, quando saranno i giorni di pausa etc...

Variare le materie

E' preferibile che le materie si alternino durante la settimana così da non far annoiare lo studente e permettere un assorbimento a scaglioni.

Consigli

Se possibile organizzare delle giornate studio con alcuni amici e supervisionare però che stiano facendo il loro dovere. Ad agosto, o quando la famiglia potrà andare in vacanza se ci andrà, lasciare i compiti da parte e far svagare i più piccoli. Vacanza è vacanza! In più lasciare almeno due settimane di stop, a giugno, dopo la fine della scuola così da far divertire e rilassare il bambino.

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