"Bianca Cappello e Francesco I de'Medici"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FirenzeToday

Sabato 3 novembre alle ore 17.00 la Biblioteca Comunale di Vaglia in Piazza Demidoff a Pratolino ospita la presentazione dell'ultimo libro di Costanza Riva dal titolo "Bianca Cappello e Francesco I de'Medici amore eterno e segrete alchimie" edito da Angelo Pontecorboli editore con interventi di Eugenio Giani Presidente del Consiglio della Regione Toscana che ne ha curato la presentazione, Laura Nencini assessore al Turismo del Comune di Vaglia, Sebastiana Gangemi giornalista e alla presenza dell'autrice, la studiosa e ricercatrice Costanza Riva. Un saggio che attinge a fonti storiche e documenti grazie ai quali l'autrice restituisce una "nuova luce" sulla vicenda che ha come protagonisti Francesco I de' Medici e la nobildonna veneziana Bianca Cappello, le cui vite e la cui storia d'amore troppo spesso sono state raccontate, attraverso i secoli e sino ai nostri giorni, come fossero le pagine di un romanzo a tinte fosche, tra intrighi e colpi di scena, fino alla loro tragica morte, ancora oggi enigma irrisolto, restituendo alle due figure le loro qualità e virtù umane e il loro sentimento profondo che li avrebbe legati già prima delle nozze politiche con Giovanna D'Austria. Francesco I conobbe Bianca due anni prima che il padre Cosimo lo costringesse a legare il nome della casata de’ Medici a quella degli Asburgo: un suo diniego l’avrebbe esposto “ai più terribili risentimenti del padre, del re di Spagna e dell’imperatore d’Austria” compromettendo “la tranquillità” della Toscana. Dal momento in cui il Principe reggente vide la nobile veneziana, uno ‘strale d’amore, che tutto tempra e spezza gli ostacoli’, entrò nel suo petto e niente avrebbe potuto spegnere quel fuoco che gli bruciava dentro. "Se dunque in questa storia appassionata spicca – come quasi sempre accade – la figura femminile di Bianca, "aurora leggiadra", "alba d'Amor" come scriveva Francesco improvvisatosi poeta, il vero protagonista è il grande amore, completo profondo, come conclude la sensibile autrice – sottolinea Carlotta Lenzi Iacomelli nella premessa – in grado di lenire ogni affanno e di fra gioire ancor più delle bellezze del creato". L'incontro è stato organizzato dal Comune di Vaglia e dalla Biblioteca Comunale, ingresso libero. Costanza Riva, studiosa e ricercatrice, è nata a Firenze dove vive e svolge i suoi studi. Da anni si dedica alla riscoperta delle Tradizioni Antiche alle quali affianca conoscenze di simbologia e mitologia. Il suo profondo interesse per la Dottrina Ermetica l’ha portata a delineare una nuova lettura simbolica di monumenti, parchi e giardini storici. è anche autrice di numerosi saggi e articoli sulla storia della città di Firenze e da vari anni li pubblica on line sul sito www.accademiasalute.eu. Ha scritto e pubblicato i seguenti libri: Antichi Sapori (in collaborazione), 2009; Boboli il giardino alchemico, 2010; La Grotta Grande di Boboli, laboratorio di meraviglie, 2011; Pratolino, il sogno alchemico di Francesco I de’ Medici - miti, simboli e allegorie, 2013. Inoltre è appassionata di Pittura Iconografica che studia sia come antica tecnica pittorica che come simbologia delle forme e dei colori.

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