Domenica, 21 Luglio 2024
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Al pediatra pisano Massimo Pifferi il 15° riconoscimento caramella della Fondazione Il Fiore

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FirenzeToday

Il 15° Riconoscimento Alberto Caramella della Fondazione il Fiore di Firenze è stato assegnato a Massimo Pifferi, pediatra specializzato nelle malattie polmonari rare, fra cui in particolare la discinesia ciliare primaria o sindrome di Kartagener. La consueta pergamena e il fiore del carciofo in argento, simbolo della Fondazione il Fiore, sono stati consegnati il 12 giugno scorso al Dott. Pifferi a Firenze, nella sede della Fondazione, dalla sua presidente Maria Giuseppina Caramella, come ringraziamento per il modo in cui costui «durante tutta la sua vita si è dedicato con amore al nobile sacerdozio della Medicina». Massimo Pifferi, nato a Pisa nel 1953, si è laureato all’Università della sua città e si è poi specializzato in Pediatria, dedicandosi in particolare allo studio delle malattie respiratorie dei bambini, disciplina in cui ha conseguito il dottorato. Si è dedicato allo studio della clearance muco-ciliare (meccanismo di depurazione rapida del muco trocheo-bronchiale) nel bambino con patologia respiratoria cronica a partire dal 1989 ed è stato in seguito responsabile della Sezione di Pneumologia dell'U.O. Pediatria dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana e responsabile del Percorso diagnostico-terapeutico-assistenziale (Pdta) della Regione Toscana relativo a discinesie ciliari primarie/sindrome di Kartagener. Come sottolineato nelle motivazioni del Riconoscimento Caramella 2024, Pifferi, «pediatra di grande bravura, è sempre stato attento alla dimensione psicologica dei suoi piccoli pazienti, prima ancora di dedicarsi con passione al difficile lavoro di diagnosta e di terapeuta». Inoltre «ha contribuito in modo autorevole alla letteratura scientifica e ha svolto una costante attività di divulgazione rivolta alle famiglie dei piccoli pazienti e al pubblico generale. In quest'ultimo ambito, ha organizzato innumerevoli manifestazioni culturali di grande successo che hanno anche avuto il merito di promuovere la raccolta di fondi da destinare al miglioramento della qualità complessiva della vita delle famiglie di pazienti pediatrici affetti da malattie polmonari rare». Attività benefiche, queste ultime, in cui è tuttora impegnato, dopo essere andato in pensione. Nel suo discorso di ringraziamento, Massimo Pifferi ha tenuto a ricordare l’esortazione dei suoi genitori a «trattare ogni paziente con la stessa dedizione e a non dimenticare mai di farlo» e gli insegnamenti dei professori di cui è stato allievo, dai quali ha imparato, fra l’altro, che la diagnosi va comunicata al paziente o alla famiglia nel modo giusto, senza farla percepire come una condanna, ma valorizzandone gli aspetti positivi, a cominciare dal fatto che «solo conoscendo il problema lo si può affrontare nel modo opportuno per risolverlo o almeno limitarne i danni». Per ulteriori informazioni, Fondazione il Fiore. Tel.: 055-225074

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