"Passeggiando a San Salvi": la passeggiata artistica dal Cenacolo di Andrea del Sarto al Manicomio di San Salvi

Nel 1999 raccogliendo un suggerimento di Carmelo Pellicanò, lo psichiatra che aveva appena chiuso il manicomio fiorentino, Claudio Ascoli dei Chille de la balanza inventò “Passeggiando nella notte di San Salvi”.

La Passeggiata è una chiacchierata-affabulazione che si è svolta ininterrottamente sino ad oggi con oltre 600 repliche e 60.000 spettatori. Ha invaso anche altri 14 ex-manicomi in tutt’Italia, in edizioni riferite alle singole storie manicomiali. Vanta il riconoscimento di Unesco e Consiglio d’Europa come Passeggiata patrimoniale, così come definita dalla Convenzione di Faro (Portogallo) dell’ottobre 2005: “La Passeggiata patrimoniale ha come obiettivo principale la promozione della consapevolezza tra i cittadini, intesi come soggetti culturali, della loro interazione con il patrimonio culturale in cui vivono e lavorano ed in particolare, del beneficio che deriva dal vivere immersi in questo “patrimonio”, tanto per la sua portata storica, quanto per le attività attuali. Durante la passeggiata sia i partecipanti che gli organizzatori agiscono tanto come residenti quanto come testimoni dell’uso attuale del patrimonio culturale, e delle sue possibili trasformazioni future”.

E più avanti: “La passeggiata patrimoniale è uno strumento che interpreta in senso pieno il concetto di diritto al patrimonio culturale: la comunità patrimoniale la usa per testimoniare la propria appartenenza al territorio in cui abita e i visitatori e turisti, attraverso di essa, possono arricchire la propria conoscenza e capacità di interpretazione delle dimensioni storiche, sociali e culturali del territorio, delle città e dei quartieri”.

Da alcuni anni, i Chille cercano di realizzare il sogno di mettere in relazione il Cenacolo di Andrea del Sarto con l’Art Brut-Arte Irregolare presente nel Manicomio di San Salvi. Un’Arte di cui l’esposizione Umani, disegni e dipinti di Francesco Romiti (2019), è stata il momento di maggior visibilità.

Ciò sta avvenendo in questi giorni grazie al Bando per nuovi itinerari turistici indetto dall’Assessorato al Turismo del Comune di Firenze, all’interno della sezione Firenze insolita. E’ nata infatti, con il sostegno del Comune di Firenze e la collaborazione della Ausl Toscana Centro e del MiBACT Direzione Regionale Musei della Toscana, una nuova Passeggiata. In essa, al percorso storico-artistico curato da Claudio Ascoli - che ha anche l’obiettivo di recuperare una memoria viva di quella che fu la rivoluzione di Franco Basaglia e della sua équipe che portò alla definitiva chiusura dei manicomi – a questo percorso si affianca uno architettonico di Eliana Martinelli (Architetto, assegnista di ricerca del DIDA Dipartimento di Architettura dell’Università di Firenze) e un altro paesaggistico-ambientale a cura di Azzurra Pallucca (Verdiana Network).  Un’anteprima di questa nuova Passeggiata è stata presentata al pubblico lo scorso anno in collaborazione con la Fondazione Architetti di Firenze.

“Passeggiando a San Salvi”: il percorso

“Passeggiando a San Salvi”, questo il titolo della nuova Passeggiata, inizia al Cenacolo di San Salvi e precisamente al Museo del Cenacolo di Andrea del Sarto, che custodisce nel refettorio l’omonimo affresco tardorinascimentale. Prosegue poi nei Giardini del Cenacolo, recentemente riportati alla festosa attenzione del pubblico e finisce nell’area dell’ex-manicomio di San Salvi. Tanti i punti di interesse nel triplice aspetto storico-architettonico-paesaggistico: Villa Fabbri, un tempo Pensionario maschile e femminile per le malattie nervose e mentali delle persone facoltose, e il Murale realizzato in occasione della Festa d’ingresso della città di Firenze a San Salvi nel 1978. Poi il Cinema Teatro, edificato negli anni del Fascismo, che ospitò il film di Mauro Bolognini Per le antiche scale con Marcello Mastroianni e dove nacque l’amore tra Costanza Caglià e Torello Vannucci, e naturalmente i padiglioni de La Tinaia e dei Chille. Qui non mancheranno i riferimenti alla presenza del poeta Dino Campana, internato al 1° piano nella stanza in cui scrisse l’ultima lettera a Sibilla Aleramo, e a quella dell’artista irregolare Francesco Romiti, di cui i Chille custodiscono con Dana Simionescu un fondo di quasi 3.000 opere.

La passeggiata paesaggistica indagherà lo straordinario e variegato patrimonio che caratterizza il Parco di San Salvi, ad oggi un verde urbano poco conosciuto a turisti ma anche ai fiorentini. In merito è prevista la realizzazione di un itinerario guidato di foglia in foglia, usufruendo di Coded4Walking (C4W), un'applicazione che nasce come contenitore interattivo di itinerari culturali e naturalistici e disponibile gratuitamente per Android su Google Play.

Informazioni, prenotazioni e orari

La prima nuova Passeggiata dal vivo si svolgerà martedì 2 febbraio alle ore 10.30. E’ ad ingresso libero, in ossequio  alle normative antiCovid prevede soli 10 spettatori e con prenotazione obbligatoria per telefono e whatsapp al 335 6270739, o per mail a info@chille.it.

Nell’occasione i Chille realizzano un filmato, a cura del videomaker Marco Triarico con la collaborazione di Sissi Abbondanza, Cristina Giaquinta e Gabriele Ramazzotti.  Entro il mese di febbraio sarà possibile accedere a questo filmato tramite QRcode su social e sito dei Chille. www.chille.it, anche con l’opzione di didascalie in inglese. In tal modo, ogni qualvolta lo si vorrà, si potrà vivere questo nuovo affascinante percorso turistico-culturale… dal Cenacolo di San Salvi a casa Chille. 

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