Pasqua 2016, lo scoppio del carro a Rufina

Torna il consueto appuntamento pasquale a Rufina: lo Scoppio del Carro. L’appuntamento è per sabato notte 26 marzo, alle 23.30 in piazza Umberto I. 

Per celebrare l’arrivo della Pasqua tutto il paese si riunisce in piazza, per aspettare la partenza di questo particolare “carro”, il perfetto funzionamento di quest’ultimo, in passato significava una annata di buon raccolto. Attualmente invece lo scoppio del Carro è solo un bellissimo spettacolo di fuochi e colori che illumina la notte del sabato santo e i primi minuti del giorno di Pasqua. 

Le origini di questa manifestazione risalgono al 1937, quando un gruppo di cittadini rufinesi inventarono un rudimentale “marchingegno” chiamato Berta (dal nome dell’attrezzo dei fabbri per schiacciare le barre di metallo incandescenti) che tramite un particolare procedimento faceva scoppiare un primitivo petardo, con conseguente forte rumore udito da tutto il paese.

Nel 1946 la Berta divenne ufficialmente “lo Scoppio del carro” il “marchingegno” usato divenne sempre più sofisticato con la comparsa della “colombina” di carta pesta, accesa all’altezza dell’altare della Chiesa di San Martino, che grazie ai razzi arrivava verso il carro e, una volta accesi i fuochi e ripartiva per la chiesa.

Attendere un istante: stiamo caricando la mappa del posto...

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

A proposito di Religione, potrebbe interessarti

I più visti

  • A Firenze la pista di pattinaggio più lunga d'Europa

    • dal 8 dicembre 2019 al 29 febbraio 2020
    • giardino della Fortezza da Basso
  • Inside Magritte, la mostra a Firenze

    • dal 1 novembre 2019 al 1 marzo 2020
    • Chiesa Santo Stefano al Ponte
  • Tutankamon: viaggio verso l’eternità. La mostra a Firenze | FOTO / VIDEO

    • dal 15 febbraio al 2 giugno 2020
    • Palazzo Medici Riccardi
  • Dinosaur Invasion, la mostra

    • dal 9 novembre 2019 al 29 marzo 2020
    • Centro Sportivo Paganelli
  • Potrebbe interessarti

    Torna su
    FirenzeToday è in caricamento