Un panorama aperto verso le stelle, la mostra alla Loggia del piazzale Michelangelo

Dal 10 ottobre 2019, il ristorante La Loggia del piazzale Michelangelo ospita la mostra “Onofrio Pepe a La Loggia: un panorama aperto verso le stelle”. Una personale che conta oltre 50 opere, fra sculture e dipinti, e che coinvolge tutti gli ambienti del locale, allestito specificamente a tale scopo dallo studio Atelier16Rosso. Obiettivo della mostra, organizzata dall’associazione culturale CapraRé dei fratelli Caprarella, gestori dello storico ristorante, è far rifiorire - al fianco dell’attività ristorativa - l’anima museale con cui l’ingegner Poggi aveva pensato e realizzato la Loggia nel 1864. Onofrio Pepe si è rivelato la figura artistica ideale allo scopo: la sua opera, ispirata al tema del mito, si sposa alla perfezione col gusto neoclassico della struttura ottocentesca de La Loggia. Nato a Nocera inferiore, Pepe è fiorentino d’adozione e d’elezione da quando, dal 1969, ha deciso di restare a Firenze allestendo il suo studio in San Frediano: un luogo magico in cui si respira ancora la tradizione delle botteghe dei grandi maestri fiorentini.

Artista di fama internazionale, Pepe ha esposto ovunque nel mondo (dagli Stati Uniti al Cile), e le sue opere sono state ospitate di recente nel nostro Museo dell’Opera del Duomo: ora approda al ristorante La Loggia del Piazzale Michelangelo, con la personale “Onofrio Pepe a La Loggia: un panorama aperto verso le stelle”.

Il tema dell’esposizione è il “mito”, un linguaggio che l’artista conosce bene e da cui sceglie significativamente gli episodi più rappresentativi del suo percorso creativo. Attraverso le steli in bronzo, le sculture e i dipinti, Pepe attraversa quei miti che egli stesso definisce “realtà dei vizi e delle virtù che l’umanità vive nel profondo” e che vuole portare alla luce con la sua arte. Lungo le sale de La Loggia, Onofrio Pepe ci racconta i miti di Icaro, di Apollo e di Leda il Cigno per poi soffermarsi soprattutto su quello di Pegaso che - come spiega il curatore della mostra - Dominique Charles Fuchs, “rappresenta per il poeta la fantasia sbrigliata, l’ispirazione che le Muse compagne di Apollo sapranno trattenere”.

La mostra è un percorso verso l’alto, che attraversa La Loggia in verticale per terminare all’interno del suo gioiello più bello: dalla Terrazza Paradiso, sul tetto della struttura, i visitatori potranno ammirare le due sculture “Centauro” e “Ninfa”, godendo al contempo di un’altra opera d’arte senza tempo, il panorama di Firenze dal Ponte Vecchio fino a Fiesole.

Attendere un istante: stiamo caricando la mappa del posto...

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

A proposito di Mostre, potrebbe interessarti

  • Alla scoperta della collezione Cr: le viste guidate gratuite

    • Gratis
    • dal 19 gennaio al 15 dicembre 2019
    • Fondazione Cr Firenze
  • Santa Maria Novella: la mostra La Botanica di Leonardo

    • dal 13 settembre al 15 dicembre 2019
    • Complesso Santa Maria Novella
  • Giardino di Boboli: la mostra di Tony Cragg

    • dal 5 maggio al 27 ottobre 2019
    • Giardino di Boboli

I più visti

  • Uffizi, Boboli e Palazzo Pitti a entrata gratuita: ecco le date

    • Gratis
    • dal 17 marzo al 30 novembre 2019
    • Galleria degli Uffizi
  • Alla scoperta della collezione Cr: le viste guidate gratuite

    • Gratis
    • dal 19 gennaio al 15 dicembre 2019
    • Fondazione Cr Firenze
  • Firenze Suona: tutti i concerti

    • dal 10 maggio al 25 ottobre 2019
  • Viste guidate gratuite nei giardini di Firenze grazie al progetto Amir

    • Gratis
    • dal 22 giugno al 31 ottobre 2019
Torna su
FirenzeToday è in caricamento