La marcia delle donne e degli uomini scalzi a Firenze

Una marcia organizzata a sostegno dei migranti, dei rifugiati e dei richiedenti asilo, si svolgerà in diverse città italiane venerdì 11 settembre. Per chiedere con forza i necessari cambiamenti delle politiche migratorie europee e globali

Dalla parte dei migranti, a piedi nudi. Di chi ha bisogno di mettere il proprio corpo in pericolo per poter sperare di vivere o di sopravvivere, uomini e donne che si spogliano completamente della propria identità, sperando di trovarne un'altra. Abbandonando tutto, mettendo il proprio corpo e quello dei loro figli dentro ad una barca, ad un tir, ad un tunnel e sperare di arrivare sani e salvi oltre il confine, in un ignoto che spesso li respinge, ma di cui hanno bisogno. Sono questi gli uomini scalzi del 21°secolo.

“È arrivato il momento di decidere da che parte stare”, si legge nell’appello che annuncia la marcia delle donne e degli uomini scalzi, organizzata a sostegno dei migranti, dei rifugiati e dei richiedenti asilo, prevista per venerdì 11 settembre. Un lungo cammino di civiltà, l’inizio di un percorso di cambiamento che prende avvio dalla città di Venezia, dove nella giornata dell’11 settembre in centinaia cammineranno scalzi fino al cuore della Mostra Internazionale di Arte Cinematografica.

Anche la città di Firenze aderisce all'iniziativa, fissando il punto di ritrovo alle ore 18.00 presso la stazione di Santa Maria Novella. Per chiedere tre necessari cambiamenti delle politiche migratorie europee e globali: certezza di corridoi umanitari sicuri per vittime di guerre, catastrofi e dittature, accoglienza degna e rispettosa per tutti, chiusura e smantellamento di tutti i luoghi di concentrazione e detenzione dei migranti, creare un vero sistema unico di asilo in Europa superando il regolamento di Dublino.

La Marcia delle donne e degli uomini scalzi nasce da un'idea del regista Andrea Segre. Aderiscono all’iniziativa: Altroteatro - Associazione Culturale di Firenze; Coordinamento Basta Morti nel Mediterraneo; Comitato delle Piagge; Emergency Firenze; Amnesty International; Adagietto; DiversaMente Teatro; Cospe; Comitato P. Calamandrei; CGIL Toscana; Progetto Arcobaleno; Fuori Binario; Rete Antirazzista Fiorentina; Arci Comitato Territoriale di Firenze; Comitato 1° Marzo; Ass. Nuova Vita Onlus.

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