La Firenze nascosta e maledetta in un romanzo poetico e crudele

In libreria "Firenze, un film" di Riccardo Lestini

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FirenzeToday

"Il romanzo Firenze, un film", edito dalla casa editrice Fogliodivia e opera dello scrittore e regista Riccardo Lestini, racconta la Firenze che non ti aspetti, quella che non si trova sulle cartoline né sulle guide turistiche, dei vicoli più bui del centro, delle case del popolo e delle periferie più desolate. Una Firenze autentica e vera, fatta di lampredotto e bestemmie, al tempo stesso sboccata e principesca. Il libro, scritto come fosse una sceneggiatura cinematografica, è un continuo saliscendi tra squarci di poesia e brutale realismo, comicità e tragedia, si articola in quindici storie che, in un'anonima giornata d'inverno, si intrecciano, si sfiorano e si rincorrono. Un affresco corale dove una miriade di personaggi – due vecchi compagni d università che si rincontrano, una ragazza che ha misteriosamente perso la memoria, un netturbino furioso con il mondo, una prostituta piena di incubi, un senza tetto innamorato e tanti, tantissimi altri – finiscono per toccare i temi più disparati, dal rimpianto per la Firenze del passato all'abbandono delle periferie, dalla disoccupazione alla violenza sulle donne, dall'amore alla solitudine degli adolescenti. Filo conduttore il vecchio Bob, un trentenne che gira le strade di Firenze con la sua videocamera, convinto che ci sia un film nascosto dietro ogni mattina, che il mondo sia un gigantesco concerto di ostriche e che, a spolparlo per bene, debba per forza saltar fuori la Perla. Il romanzo, dopo una fortunata tournée estiva di presentazione, sta riscuotendo un successo immediato e inatteso, basato soprattutto sul passaparola. L'autore, Riccardo Lestini, è nato in Umbria, a Passignano sul Trasimeno, nel 1976, ma da oltre vent'anni vive e lavora a Firenze. Ha pubblicato il romanzo “cult” Il Piccolo Principe è morto, i libri Amore e disamore, Con il tuo sasso, Solitudini. Per il teatro ha firmato oltre cinquanta regie, per la maggior parte delle quali è anche autore del testo e interprete. Tra queste, i monologhi Gatti Randagi, Con il tuo sasso, Arrivederci amore ciao e Le ultime 24 ore di Aldo Moro. La casa editrice Fogliodivia è una casa editrice con sede a Foggia nata due anni fa, dalla strada e dalla polvere, e soprattutto dall'esperienza dell'omonimo giornale di strada foggiano dedicato ai poveri e ai senza tetto. Una casa editrice che inevitabilmente si contraddistingue per il carattere fortemente sociale e marginale delle proprie pubblicazioni.

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