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Boccaccesca 2021 è voglia di vita!

Fervono i preparativi per la 23° edizione di Boccaccesca, la rassegna chedal prossimo 15 al 17 ottobre 2021, celebra il gusto e l’arte del buon vivere, il bello e il buono.la patria di Giovanni Boccacciomette in mostra le eccellenze enogastronomiche e artigianali italiane

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FirenzeToday

Boccaccesca nasce nel 1999 con la sentita necessità di far conoscere il territorio attraverso i suoi prodotti agroalimentari ed artigianali, promuovere i presidi Slow Food (dei quali fa parte la cipolla di Certaldo) e tutta la produzione locale. È stata la prima manifestazione, 23 anni fa, a parlare di cucina, di Cuochi e di cooking show. Sul suo palcoscenico si sono cimentati i migliori Gran Cuochi del panorama nazionale ed ha rappresentato un trampolino di lancio per giovani che, in seguito, si sono rivelati grandi professionisti. “Da quando Boccaccesca è nata – racconta Claudia Palmieri, direttore artistico della manifestazione - abbiamo assaporato per le vie del nostro antico borgo delizie ricercate, squisitezze arrivate da ogni parte d’Italia, degustato piatti che sono stati immortalati in riviste specializzate, sempre sotto l’insegna di una grande professionalità e amore per il bello e il buono. Tutto ciò che è successo con il Covid, però, ha fatto riflettere sul lavoro svolto in questi lunghi 23 anni. E come non paragonare la peste del ‘300 che ha così ben descritto il nostro illustre concittadino Giovanni Boccaccio, alla pandemia attuale che ha colpito tragicamente l’umanità intera? Mai avremmo pensato – continua Palmieri - che potesse accadere tutto questo, ma dobbiamo uscirne fuori. Proprio rileggendo le novelle del Decameron possiamo capire che l’unico modo è quello di ricominciare da capo. Dopo la peste, c’è rinascita. Come trasmettere tutto questo in Boccaccesca? Manterremo il nostro Mercato di Eccellenze, berremo il vino dei nostri produttori, gioiremo del profumo delle caldarroste, i cuochi, con la loro sapienza e conoscenza, cercheranno il dialogo con il pubblico che li seguirà, come l’oste fa con il suo avventore… questo è il nostro modo di rinascere. Boccaccesca sarà di nuovo voglia del buono e del bello, ma soprattutto sarà VOGLIA DI VITA! Gli organizzatori, ripropongono per questa edizione in accordo all’Amministrazione Comunale, una kermesse che vuole esprimere un forte desiderio di riappropriarsi insieme ai cittadini ed ai visitatori, degli spazi pubblici così penalizzati dalla pandemia. Gran fermento quindi per la tre giorni che si terrà nel Borgo medievale di Certaldo Alto dal 15 al 17 ottobre 2021. La kermesse prevede un programma denso di appuntamenti ad ingresso libero, che coinvolgeranno sia il Borgo basso sia il cuore medioevale di Certaldo Alto. “Boccaccesca 2021 sarà più che mai simbolo di unione e ripartenza – dichiara Franco Brogi, presidente FIEPET Confesercenti – un segnale forte per tutte le imprese del comparto del commercio e dell’accoglienza. Occasioni come questa possono allungare la stagione turistica facendo apprezzare ai visitatori le caratteristiche uniche dei nostri borghi. Il nostro biglietto da visita non può che essere un’esperienza autentica di tradizioni e sapori”. Ancora una volta sarà protagonista lo street food, realizzato nel Paese Basso da operatori locali e in Certaldo Alto dalle strutture enogastronomiche nel Borgo. Insieme al Mercato di Boccaccesca non mancherà l’Osteria di Boccaccesca a cura del Comitato degli abitanti di Certaldo Alto e l’Enoteca di Boccaccesca, dove si potranno degustare le eccellenze toscane e si svolgerà nella consueta location della chiesa dei Santi Tommaso e Prospero. Da questa edizione il comitato organizzatore di Boccaccesca vuole abbandonare una volta per tutte il troppo blasonato “termine Chef” a favore del Gran Cuoco; sì, perché Gran Cuoco è un titolo di dignità nel Medioevo, lo stesso che gran cuciniere (Treccani). Dunque i Gran Cuochi scenderanno in Piazza e si avvicenderanno in Piazza SS. Jacopo e Filippo in piatti semplici, tornando alla tradizione, facendo apprezzare la nostra realtà contadina, trasmettendo al pubblico un forte segnale di rinascita. Come elemento di novità della 23° edizione, Boccaccesca Eleggerà Madonna Fiammetta e metterà in mostra la Bellezza per le vie del Borgo Medievale di Certaldo Alto. Il Premio Boccaccesca, che si svolgerà nel Cortile di Palazzo Pretorio, sarà presentato da Annamaria Tossani e verrà assegnato a Bibi Graetz, il viticoltore che riempie di “Colore” la Toscana. Boccaccesca è un evento organizzato dal Comune di Certaldo in collaborazione con Confesercenti Firenze, Claridea due e Etruria Promozione. L’ingresso alla manifestazione, che si svolgerà nel rispetto delle normative anti-Covid-19, è gratuito, tuttavia per partecipare è necessario avere il Green Pass come da normativa vigente. Per informazioni e aggiornamenti sul programma: www.boccaccesca.it; pagina Facebook e Instagram Boccaccesca Certaldo. Ufficio Stampa Boccaccesca Elisabetta Bardi Elisabetta.bardi@gmail.com +39 335 5260172

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