Economia Bagno a Ripoli

Vino, Ruffino investe sul biologico: “100% nel 2025”

Presentato il terzo bilancio di sostenibilità relativo all’anno fiscale 2021     

Il gigante Ruffino ha presentato ufficialmente il suo terzo bilancio di sostenibilità relativo all’anno fiscale 2021. E lo fa nella sua casa, a Bagno a Ripoli, dalla Tenuta Poggio Casciano.
 
I risultati riportati nel bilancio di sostenibilità, concluso lo scorso 28 febbraio e articolato in quattro macro capitoli collegati agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs), testimoniamo i significativi progressi fatti sin qui nel solco di iniziative la cui finalità si eleva sopra il concetto stesso di business e di obiettivi sfidanti che l’azienda si è posta per i prossimi anni nell’ambito delle tematiche ambientali, sociali e di governance.  
  
“Sono tre le parole che vedo indissolubilmente legate al concetto di sostenibilità e al ruolo che sempre più ha nelle aziende, annuncia ad apertura la professoressa Rossella Sobrero, presidente Ferpi che ha moderato l’incontro: concretezza, coerenza e condivisione. Sono aspetti fondamentali dell’impresa sociale e in Ruffino li ho ritrovati tutti. Non solo dichiarazioni di principio ma ricadute concrete, coerenza e attenzione alla filiera, alle partnership con gli attori costituenti il tessuto sociale e all’instaurare una relazione di valore con gli stakeholder”.

Ruffino ha iniziato nel 2018 la conversione al biologico. Un passaggio che si concluderà con l’addio a erbicidi e alla concimazione chimica, l'adozione di metodi alternativi per difendere le vigne dagli insetti e la difesa dalle principali fitopatie solo con rame e zolfo. 
 
“Una delle nostre priorità – sottolinea  Sandro Sartor, presidente di Ruffino - è la salvaguardia dall’ambiente, risorsa essenziale per la sopravvivenza e continuità del nostro business. Ci impegniamo quindi, entro il 2025, a convertire la nostra produzione a 100% biologica, un percorso impegnativo ma in cui crediamo fortemente, che ci permetterà di ridurre la nostra impronta ambientale e di rispondere ai bisogni dei consumatori sempre più orientati alla scelta di prodotti sostenibili.” Assunti confermati anche dai piani di investimento dell’azienda che ha già in programma investimenti di oltre 8 milioni di Euro nei prossimi quattro anni per i progetti di sostenibilità ambientale, produttiva e di salute e sicurezza.

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