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Economia

Il turismo riparte ma manca personale: un "dramma" trovare cuochi e camerieri

Accordi con l'estero per reperire personale. Il presidente di Confesercenti Firenze traccia una previsione per Pasqua e Aprile ma avverte: “Servono nuovi contratti di lavoro”

Il turismo è ripartito. Le previsioni per Aprile e Pasqua, considerando l'epidemia di Covid ancora in corso e la terribile guerra in Ucraina, sono tutto sommato positive.

“C'è un discreto numero di prenotazioni, siamo al momento intorno al 70% della capienza. Non tutte le attività però sono aperte quindi si tratta di un dato parziale”, spiega Santino Cannamela, presidente di Confesercenti Firenze.

Ad emergere poi, come già evidenziato in passato dalle associazioni di categoria, è la cronica mancanza di personale, dall'alberghiero alla ristorazione. Una circostanza che si affaccia soprattutto in vista della ripartenza dell'alta stagione.

Carenza di personale  

“La carenza di personale continua a farsi sentire in tutti i settori. Servono receptionist, camerieri ai piani, barman, bar tender, camerieri, cuochi, lavapiatti. Credo che ormai sia un fatto endemico. I giovani non si avvicinano più a questo lavoro, né in maniera strutturale né come stagionali”, sottolinea Cannamela.

“In altre realtà - aggiunge - addirittura si stanno facendo accordi con scuole alberghiere straniere per far venire i i giovani a lavorare in estate. Mi dicono che a Riccione per esempio è stato siglato un accordo di questa sorta con una scuola alberghiera albanese”.

I sindacati, del resto, denunciano spesso condizioni di lavoro nero e basse retribuzioni. Circostanze che certo non invogliano a mettersi in gioco. Ma il presidente di Confesercenti respinge questa lettura. “Le condizioni di lavoro e retributive - spiega - sono quelle sancite dai contratti nazionali. Sicuramente ci sarà qualcuno che fa il furbo o non rispetta le norme, come in tutti i settori, ma nella stragrande maggioranza dei casi non è così. Per le aziende i contratti sono molto onerosi, perché a fronte di dieci mesi di lavoro, considerando un mese di ferie e un mese di permessi circa, si pagano stipendi per 14 mesi, compresi i contributi. Più un 15esimo mese, l'accantonamento del Tfr”.

Revisione del cuneo fiscale

Per aumentare le retribuzioni, piuttosto, Cannamela torna a chiedere un intervento legislativo. “Da tempo chiediamo una revisione del cuneo fiscale, anche rimettendo i soldi risparmiati dalla tassazione nelle tasche dei lavoratori. E' urgente - dice - rivedere i contratti, le regole di ingaggio, a vantaggio di tutti”.

Una sorta di appello a istituzioni e sindacati. Mentre un secondo appello lo rivolge ai giovani. “Lavorare in attività legate al turismo, oltre ad essere un'opportunità di lavoro, è una bellissima esperienza di vita”, il messaggio lanciato a chi cerca un primo impiego.

Aumento dei prezzi

Non può mancare una riflessione sull'Ucraina. “Quello che sta succedendo è inaccettabile da ogni punto di vista, oltre che molto preoccupante”, tiene a dire Cannamela.

Quanto all'impatto dell'aumento del costo delle materie prime, “è fisiologico che c'è e potrà esserci un aumento dei prezzi, perché l'aumento di gas, energia e benzina innesca rialzi a catena. Questo a prescindere dal fatto che qualcuno che ci specula sopra c'è. Speriamo però che, stando alla situazione attuale, l'impatto sul turismo sia limitato. Vediamo arrivare e tornare a Firenze persone dall'Europa e dagli Stati Uniti, mentre continuerà a mancare il turismo dall'Asia ancora per un anno o due”.

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