Turismo, gli albergatori: "Serve un'anagrafe degli immobili per la ricezione "

"E stop alla trasformazione dei grandi immobili dismessi in nuove strutture ricettive”

“Una anagrafe completa di tutti gli immobili destinati a ricettivo compresi gli affitti brevi; l’adozione di un unico criterio sotto il profilo degli adempimenti e dei controlli; l’applicazione di un sistema di oneri che tenga reale conto del fatto che si tratta comunque di unità immobiliari destinate alla accoglienza turistica e non appartamenti affittati a famiglie di residenti. Ma anche lo stop alla trasformazione dei grandi immobili dismessi in nuove strutture ricettive. Sono questi i punti fermi di cui tenere conto se davvero si vuole fermare la trasformazione di Firenze in un dormificio. Servono provvedimenti urgenti del Governo ma anche un'azione a livello locale per regolamentare una tendenza che rischia di spopolare la città di residenti, provocare la chiusura delle attività commerciali tradizionali e di fatto impoverire il tessuto urbano e l'offerta di Firenze, che deve invece attrarre un turista che intende venire in città per vivere un’esperienza particolare”. È quanto chiede il presidente di Federalberghi Firenze Francesco Bechi.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, Giani: "La Toscana torna arancione dal 4 dicembre"

  • Coronavirus, Giani: “Con questi numeri Toscana gialla o arancione”

  • Oroscopo Paolo Fox oggi 25 novembre 2020: le previsioni segno per segno

  • Oroscopo Paolo Fox oggi 23 novembre 2020: le previsioni segno per segno

  • Oroscopo Paolo Fox oggi 26 novembre 2020, le previsioni segno per segno

  • Oroscopo Paolo Fox oggi 27 novembre 2020, le previsioni segno per segno

Torna su
FirenzeToday è in caricamento