Economia

Tracciabilità dei prodotti tessili: Prato in anticipo rispetto all'Europa

I risultati di questo lavoro sono in mostra negli stand di Milano Unica

Qui il link per seguire il canale whatsapp di FirenzeToday

Prato in anticipo rispetto all'Europa in tema di tracciabilità dei prodotti tessili. Un tema questo particolarmente a cuore all'UE. Tanto è vero che il nuovo regolamento europeo sulla Progettazione ecocompatibile per i prodotti sostenibili (ESPR) stabilisce che - entro il 2030 - ogni prodotto tessile venduto nell'Unione dovrà avere un passaporto digitale. Ma nel distretto pratese qualcuno ha deciso di bruciare le tappe. Si tratta di cinque aziende, ossia Lanificio Bigagli, Lanificio Fortex, Lanificio Fratelli Balli, Lanificio Mario Bellucci, Manifattura Tessile Risaliti, che hanno deciso di adottare un proprio Digital Textile Passport.

Si chiama 4trace ed è accessibile tramite QR Code, sviluppato per mettere a disposizione di brand e aziende-clienti un ampio ventaglio di informazioni: dalle caratteristiche del prodotto alle materie prime utilizzate, alla loro provenienza, agli impatti ambientali e sociali dei processi produttivi. «Abbiamo deciso di investire in 4trace per offrire ai nostri clienti la massima trasparenza e garantire la sostenibilità dei nostri prodotti - spiegano le cinque realtà della filiera - Riteniamo che questa iniziativa possa non solo dare credibilità al nostro impegno per la sostenibilità, ma anche rafforzare la nostra competitività sui mercati globali». 

4trace nasce dalla sinergia tra la metodologia di 4s TRACE – il protocollo del sistema 4sustainability® per la tracciabilità dei processi e il monitoraggio della filiera produttiva della moda – e la tecnologia della piattaforma The ID Factory per la tracciabilità di prodotto. Questa sinergia consente la mappatura delle filiere produttive, nonché la raccolta e la validazione dei dati per misurare e comunicare le performance ambientali e sociali di ogni singolo prodotto delle aziende coinvolte.

"Con 4sustainability, che già accompagna le nostre roadmap di sostenibilità, abbiamo dato vita a un progetto pilota mirato a dotare i nostri prodotti tessili delle informazioni necessarie ai clienti per costruire i loro Passaporti Digitali di Prodotto - sottolineano le imprese coinvolte - Verificata la fattibilità del progetto, che presenteremo in anteprima a Milano Unica, siamo adesso pronti ad aprire le porte a tutte quelle aziende che come noi credono nella trasparenza, nella riduzione d’impatto e nell’interoperabilità fra sistemi".

Francesca Rulli, ideatrice del sistema 4sustainability, afferma: "In un contesto caratterizzato da una filiera produttiva estremamente frammentata, da consumatori sempre più attenti ai contenuti di sostenibilità dei prodotti e da una spinta normativa mai così importante, l’iniziativa delle aziende pratesi ci ha dato modo di testare il livello innovativo e funzionale delle nostre soluzioni per la tracciabilità e la misurazione d’impatto. Tutto questo in coerenza con un ruolo che ci vede da sempre a fianco di brand e filiera nella costruzione di un ecosistema moda autenticamente collaborativo". 

I risultati di questo lavoro sono in mostra da stamani (martedì 9 luglio) negli stand di Milano Unica, la tre giorni del tessile più attesa che va in scena negli spazi della Fiera Milano Rho e alla quale partecipano 118 aziende pratesi.
 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Tracciabilità dei prodotti tessili: Prato in anticipo rispetto all'Europa
FirenzeToday è in caricamento