Domenica, 26 Settembre 2021
Economia Soffiano / Via Empoli

Nuova sede di TM Wagen a Firenze con Suzuki. Due imprenditori contro la crisi economica, i loro consigli

Non abbattersi e cercare di trarre il meglio da ogni situazione, anche quella più nera. Armando Guri e Sentillan Hila sono i titolari del Gruppo TM e in mezzo alle macerie lasciate dalla pandemia non si sono persi d'animo

Ancora pochi giorni e finalmente potremo staccare dal muro il calendario 2020, dodici mesi mesi che hanno visto il mondo intero andare al tappeto steso da un avversario, inizialmente sottovalutato, che ha avuto modo di dimostrare tutta la sua forza, il Covid 19. 

I danni patiti in termini di vite umane sono enormi, altrettanto devastanti quelli patiti dall'economia di un paese in cronica difficoltà come il nostro. C'è una ricetta per uscire da una crisi così grave? C'è una pozione magica in grado di rinvigorire il morale di imprenditori feriti e ridare fiducia a milioni di persone impaurite, sfiduciate e certamente poco ottimiste relativamente al prossimo futuro? Beh, se ci fosse andrebbe a ruba, molto più dei vaccini che le varie case farmaceutiche stanno sfornando in un clima comunque di perplessità! C'è però chi sostiene che in periodi così difficili, è più utile cercare opportunità che fazzoletti sui quali asciugare le lacrime, uno di questi era un certo Albert Einstein! E a chi divora libri su libri, come due giovani imprenditori attivi in Toscana, non è certo sfuggito! Incontriamo oggi Armando Guri e Sentillan Hila, titolari del Gruppo TM (settore automotive), che in mezzo alle macerie lasciate dalla pandemia non si sono persi d'animo, anzi hanno deciso di aumentare sforzi e investimenti per far si che la loro azienda possa trovarsi preparatissima nella fase di re-start up che ci si augura possa essere molto prossima. Li abbiamo incontrati nel loro ufficio di Firenze, in via Empoli.

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Come siete riusciti a convivere con il Covid?

Esordisce Armando: "Ci siamo adattati come tutte le imprese che hanno dovuto combattere questa sfida mondiale. Abbiamo preferito reagire e cogliere le opportunità piuttosto che disperarci. Certamente, in maniera quasi maniacale, ci siamo dotati di tutte le forme di prevenzione possibili ed immaginabili per garantire ai nostri dipendenti ed ai nostri clienti di muoversi in ambienti sicuri. E dove possibile, siamo andati incontro alla nostra clientela con servizi creati ad hoc, anche a domicilio!".

I due giovanissimi imprenditori, appena 32enni, hanno recentemente messo un piede, anzi due, a Firenze con l'acquisizione del concessionario Suzuki e l'apertura di Tm Wagen (gemello dell'ambiente di Pistoia).

Cosa ha rappresentato per voi sbarcare a Firenze con TM Wagen e Suzuki?

Prende la parola Sentillan: "Un grande obiettivo raggiunto dopo anni di lavoro, 10 per l'esattezza. Ma sono sincero, mai avremmo mai pensato di poter assumere la responsabilità di rappresentare un marchio prestigioso come Suzuki, questo no - accarezza il logo su una brochure e quasi si commuove -. Questo per noi è fonte di enorme soddisfazione, di orgoglio ma anche di ulteriore motivazione per continuare a crescere andando di traguardo in traguardo". Si incrociano gli sguardi dei due imprenditori, è uno sguardo di intesa.

Siete a capo di un'azienda che si articola su più ambienti e su un numero crescente di province: come si riesce a seguire tutto senza perdersi per strada?

"Bellissima domanda, me la ponevo anch'io man mano che ci si allargava aprendo nuove sedi. La nostra forza sono i collaboratori, specie i pilastri che da anni sostengono l'azienda e fungono da punto di riferimento per i propri colleghi più giovani. Questo è il 'metodo TM', e non lesiniamo sforzi affinché tutti i nostri uomini (e donne) ne condividano la filosofia. Sono 5 gli ambienti più il service, ma siamo solo al principio - pausa, un goccio d'acqua -. Sì, siamo decisamente solo al principio!".

Che significa avere 50 dipendenti sulle spalle a 32 anni?

"Non bisogna commettere l'errore di guardare le cose dalla prospettiva sbagliata: le 50 persone non sono sulle nostre spalle ma sulle loro gambe! - altro sorriso beffardo cui associa uno sguardo eloquente - L'azienda in toto poi pesa sulle spalle di tutto il gruppo, nessuno escluso. E' questo un modello che mi entusiasma perché tutti sono coinvolti, nessuno escluso. Io e Armando ci siamo impegnati fin dal principio per far passare un concetto: auto- responsabilizzazione. Per mandare avanti realtà come la nostra non serve il fucile puntato verso i nostri dipendenti, serve coinvolgere e condividere".

Dedichiamo l'ultima parte di questa intervista alla sfera personale, a quella più intima. Armando, quanto tempo dedichi al lavoro e quanto a te stesso?

"Questo più che un lavoro per me è una passione cui dedico molto del mio tempo. Cerco comunque di essere il più presente possibile con la mia famiglia. Nel tempo libero amo molto leggere, mi intrigano i racconti delle aziende americani di maggior successo. Sono per me fonte di grande ispirazione!".
"Anche a me piace tantissimo leggere - aggiunge Sentillan - perché mi regala sensazioni uniche. Il mio genere preferito è quello che mi motiva, che mi fa ragionare, che mi aiuta a fare introspezione. Consiglierei un libro in particolare, dono di un amico, The Key di Jeo Vitale".

E per te Sentillan, quanto importante per te è avere la famiglia alle spalle?

Fondamentale nel passato e nel presente e sarà così anche nel futuro. Mi rammarico di toglier loro tempo prezioso, ma la loro grandezza è non farmelo far mai pesare. Rientrare la sera a casa e prendermi i baci e gli abbracci delle mie donne è un qualcosa che mi ripaga ampiamente di tutti i sacrifici.

Armando, qual è l'obiettivo più importante per te?

Ne ho due: rendere felice la mia famiglia e creare un grande staff che unisca creatività e talento per arrivare a fare la differenza a livello nazionale.

Sentillan, riesci a dedicare un po' di tempo della tua giornata a te stesso?

Sì, certo. Mi capita di alzarmi alle 5 per fare sport, mi conosco e quando entro in ambito lavorativo poi staccare è difficile. La sera poi sono tutto per la mia famiglia, al 100%. Quindi non mi resta che sottrarre ore al sonno per tenermi in forma ma è anche una forma di allenamento mentale e spirituale.

Chiudiamo con un consiglio a tutti i lettori di FirenzeToday:

Sentillan: "La fortuna non è sufficiente ad avere successo, certo aiuta ma da sola non basta. Serve coraggio, determinazione e spregiudicatezza perché senza provare non si saprà mai se si potrà riuscire. Consiglio di provarci sempre e non arrendersi mai".

Armando: "Consiglio di studiare, leggere, tenersi sempre aggiornati e prendere esempio e ispirazione da chi ce l'ha fatta, gli esempi non mancano!"

Il finale è all'unisono: "Auguri di buon Natale a FirenzeToday e a tutti gli amici fiorentini e toscani, vi aspettiamo anche solo per conoscerci nei nostri saloni di Pistoia, Prato e Firenze!".

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