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Martedì, 16 Aprile 2024
La denuncia

Pulizia e sanificazione negli ospedali, tagli alle ore di lavoro. E scatta lo stato di agitazione

Cgil, Cisl e Uil: “Peggiorando l’igiene delle strutture si incide sulla salute dei pazienti”. Interrogazione in Regione del M5S

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Stato di agitazione a livello regionale indetto da Filcams Cgil Toscana, Fisascat Cisl e UilTrasporti contro la richiesta di Asl e Aziende ospedaliere universitarie di tagliare le ore di lavoro per i servizi di pulizia e sanificazione. “Se messe in atto, queste riduzioni avranno come conseguenza un marcato deterioramento delle condizioni igienico-sanitarie negli ospedali, incidendo sulla salute di pazienti e personale”, dicono i sindacati. “In un momento in cui la pulizia e la sanificazione degli ambienti ospedalieri rivestono un'importanza cruciale, tali decisioni sembrano non solo controproducenti ma anche pericolose”.

Circa 3mila in Toscana lavoratori e lavoratrici impegnate in questi servizi, con ripercussioni negative anche sul loro sostentamento.  “Chiediamo un immediato ripensamento delle misure proposte, sollecitando un dialogo costruttivo tra le parti per garantire che la salute pubblica e la sicurezza degli ambienti ospedalieri rimangano al primo posto nelle priorità. La nostra mobilitazione mira a salvaguardare la qualità dei servizi essenziali e a proteggere i diritti e le condizioni lavorative del personale, pilastri fondamentali per il mantenimento degli standard di cura e igiene. Restiamo aperti al dialogo con imprese ed enti Committenti – Asl e Regione Toscana e speriamo in una pronta risposta alle nostre preoccupazioni, pronti a difendere con determinazione la salute e la sicurezza di tutti”.

Interrogazione in consiglio regionale

Intanto il caso sbarca in Regione, con una interrogazione a risposta urgente presentata dalla capogruppo dei Cinque stelle al Palazzo del Pegaso, Irene Galletti: “La situazione rischia di aggravare il problema delle infezioni nosocomiali e di cronicizzare ulteriormente il fenomeno dei ‘working poors’ nel settore delle pulizie delle strutture sanitarie regionali, in un ambito che, ad oggi, coinvolge maggiormente le donne”.  

Obiettivo dell’interrogazione, sollecitare la Giunta toscana a un ripensamento delle misure proposte da Asl e Aou e a promuovere un dialogo costruttivo per trovare soluzioni che rispettino la salute pubblica e tutelino i diritti dei lavoratori, “a partire da un tavolo con le parti sociali, per predisporre un percorso che riporti nel pubblico il settore delle pulizie nelle strutture sanitarie regionali, attraverso un processo di reinternalizzazione delle lavoratrici e dei lavoratori attualmente impiegati”.

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