Economia

A Firenze la Scuola del Caffè  

Sarà il primo centro d’eccellenza in Europa dedicato alla tazzina più amata

Ieri è stata inaugurata La Scuola del Caffè, il primo centro d’eccellenza in Europa dedicato alla tazzina più amata e alla sua filiera. Il taglio del nastro si è tenuto in occasione dell’International Coffee Day, la giornata che celebra il caffè in tutto il mondo. L’accademia, diretta da Simone Amenini, è dedicata alla diffusione della cultura di eccellenza del caffè, oltre che essere centro di formazione permanente per i professionisti e luogo di incontro per ogni coffee lover. 
 
La scuola è situata in centro, nell’ex monastero di Sant’Ambrogio, dove, dopo 35 anni di disuso e un restauro articolato durato quattro anni, ha aperto lo scorso luglio Ditta Artigianale & Hario Cafe in via Carducci (Via Carducci 2/r - 4/r). All’evento sono intervenuti, oltre al sindaco Dario Nardella, Luigi Paccosi e Emanuele Pellicanò, rispettivamente presidente e direttore di ASP Montedomini, proprietaria dell’immobile; Aldo Cursano presidente Confcommercio Toscana; Franco Marinoni, direttore Confcommercio Toscana; rappresentanti di Hario, azienda mondiale di attrezzature brewing, Simonelli Group, produttrice di macchine per il caffè, di Caffè Corsini, portavoce nel mondo del buon caffè made in Tuscany. Presenti anche Marco e Luca Baldini dello studio di architettura Q-Bic, che ha curato l’intervento di recupero dei 300 metri quadri, e Francesca Lascialfari, dirigente dell’Istituto professionale Aurelio Saffi di Firenze, i cui allievi saranno preparati dai docenti della Scuola del Caffè a una maggiore consapevolezza sulla professione del barista.
 
Ha dichiarato il sindaco Dario Nardella: “Oggi questa inaugurazione è un bellissimo segnale per almeno 3 motivi: il primo è che ogni qualvolta apre una nuova attività c'è più socialità, più sicurezza e attenzione agli spazi pubblici. Questo nuovo locale che è incentrato sulla cultura del caffè servirà anche a migliorare il decoro intorno a questa zona, a vivere piazza Sant'Ambrogio in modo più attento e rispettoso degli spazi pubblici. E può rappresentare un punto di incontro per tanti giovani: qui ci sono la facoltà di architettura, tante scuole straniere. Il secondo messaggio è rivolto al mondo del lavoro: questo non è solo un locale, è un centro di formazione sul caffè. Credo che sia la prima scuola del caffè in Toscana, un centro che serve a dare ai giovani maggiori competenze in un settore, quello della ristorazione e del turismo, dove c'è sempre più richiesta di lavoro con competenze. È giusto dare competenze ai giovani, sul mercato del lavoro possono trovare più opportunità. Il terzo punto è che siamo di fronte ad una azienda giovane che dà un messaggio di fiducia in un momento di ripartenza della città dopo il periodo del Covid. Il tutto proprio nel giorno dell'International Coffee Day”.
 
 
 
 
 
 

 
 

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