rotate-mobile
Martedì, 16 Aprile 2024
Economia

Natale: quanto spenderanno in regali i consumatori toscani e qual è il dono più acquistato

Solo uno su cinque acquista in negozi di vicinato

Al crollo dei consumi causato dalla pandemia (-107 miliardi di euro nel 2020) fa oggi seguito l’inflazione, che nel 2022 ha ridotto di 7,2 miliardi la spesa delle famiglie.

Con il Natale e le festività, "il mese di dicembre sarà un test importante per valutare lo stato di salute dell’economia e in particolare dei consumi", afferma Confesercenti Toscana, che stima che quest’anno si spenderanno in media per i regali 197 euro, 39 euro in meno rispetto alla media del 2021 (238 euro a persona).

A pesare, sintetizza l'associazione di categoria, incertezza e riduzione del potere d’acquisto a causa dell’inflazione, che frenano gli acquisti in una larga parte della popolazione: a fronte di un 39% di toscani che dichiara l’intenzione di mantenere stabile la spesa, il 47% annuncia che ritoccherà al ribasso il budget previsto per i doni rispetto allo scorso anno. Solo il 14% pianifica di spendere di più.

Le grandi piattaforme di eCommerce si impongono tra i canali d’acquisto più utilizzati, con il 63% delle indicazioni. Seguono i negozi nei centri commerciali (46%) e i negozi monomarca delle grandi catene retail (29%). I negozi di quartiere o di vicinato saranno scelti dal 22%, stesso numero per supermercati e ipermercati. Cresce la vendita diretta: il 21% acquisterà online direttamente dal sito del produttore. Il 12%, invece, si rivolgerà ad un mercatino per comprare almeno uno dei regali da mettere sotto l’albero.

Nella top ten delle intenzioni di acquisto per un regalo, spiccano i capi d’abbigliamento (44% delle indicazioni), seguiti da libri (40%), prodotti di profumeria (39%), giochi e giocattoli (38%), regali gastronomici (31%), accessori di moda (30%), prodotti tecnologici (25%), arredamento e prodotti per la casa, vini ed elettrodomestici e piccoli elettrodomestici (tutti al 21% di indicazioni). Solo il 7%, invece, regala un viaggio o una vacanza. Al di là dei doni, solo il 17% ha già deciso di progettare un viaggio per il periodo delle feste di Natale e Capodanno, cui si potrebbe aggiungere una quota del 18% di indecisi.

“Lo shopping di Natale arriva al rush finale, ma l’andamento dell’ultima settimana di acquisti sarà influenzata dal caro-bollette, da un’inflazione che non si aveva così alta dagli anni Ottanta e dalle preoccupazioni che stanno impattando sui consumi toscani - spiega Nico Gronchi, presidente Confesercenti Toscana -. La spesa pro-capite in leggero calo, ma tutto sommato c’è una grande voglia dei regali di Natale e fare acquisti”.

“I consumatori si orienteranno soprattutto su abbigliamento e libri, mentre si assiste ad un calo di interesse per le nuove tecnologie; stiamo riscontrando un buon andamento delle vendite in tutte quelle città e centri storici che hanno organizzato eventi importanti per il Natale, oltre dove ci sono presenze turistiche, dove i numeri sono ancora migliori - aggiunge Gronchi -. Un Natale con qualche incognita, ma i segnali sono ancora positivi per le nostre città e per il commercio”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Natale: quanto spenderanno in regali i consumatori toscani e qual è il dono più acquistato

FirenzeToday è in caricamento