menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Publiacqua, piano fino al 2024: tariffe bloccate, 270 milioni di investimenti e lotta a perdite e dispersione idrica

Illustrati dall'azienda i tre pilastri del programma di lavoro per i prossimi anni

Tariffe bloccate, 270 milioni di investimenti e lotta a perdite e dispersione idrica. Sono questi i tre pilastri del piano della società per i prossimi anni. Lo spiega Publiacqua in una nota.

Investimenti e tariffe bloccate

Le prime due colonne del piano d'azione di Publiacqua, ovvero investimenti e tariffe, vanno a braccetto. Con l’approvazione delle tariffe Publiacqua 2020-2023 da parte dell’Autorità nazionale (Arera), infatti, si è concluso un processo importante, iniziato nel 2018, di revisione delle tariffe applicate ai cittadini e del Piano degli investimenti.

Un processo che garantisce l’equilibrio tra i diritti dell’utenza e la capacità dell’azienda di effettuare investimenti, con il risultato che da oggi al 2024 Publiacqua investirà nel miglioramento e rinnovo del sistema acquedottistico 270 milioni di euro, che si vanno a sommare ai 290 investiti dal 2018 ad oggi, senza che a questo corrisponda un aumento delle tariffe, tranne l’inflazione, dovuta per legge.

Il programma di riduzione delle perdite

Il terzo pilastro dell’azione del gestore del servizio idrico per i prossimi anni è quello relativo alla tutela della risorsa idrica. Un processo invero iniziato già da tempo e che oggi, grazie appunto al lavoro pregresso, può contare sugli strumenti più efficaci. Nel 2020, Publiacqua ha recuperato/risparmiato sul territorio dei 45 Comuni gestiti ben 5,4 milioni di metri cubi d'acqua rispetto all’anno precedente; la dispersione sulla rete passa dai 24,5 metri cubi al giorno per chilometro di rete del 2016 agli attuali 19,28 (-21%).

Distrettualizzazione, ricerca perdite occulte, gestione delle pressioni e sostituzione massiva dei contatori: queste azioni combinate hanno consentito risultati importanti sul fronte della lotta alle perdite e "promettono risultati importanti anche per il futuro, grazie anche allo sviluppo della distrettualizzazione delle reti. Un processo avviato, con importanti investimenti nella rete idrica del nostro territorio, nella prima metà del decennio scorso proprio per ridurre la dispersione idrica" spiega la società.

Publiacqua: inaugurato fontanello a Le Cure

L’azienda inoltre monitora quotidianamente gli attuali 276 distretti idrici realizzati sul territorio. Un monitoraggio che consente la gestione degli stessi con le pressioni ottimali di esercizio e quindi la riduzione dei guasti delle tubazioni e l’individuazione puntuale di perdite occulte (quelle non visibili perché nel sottosuolo e quasi sempre quelle più dannose per il bilancio idrico).

Queste operazioni congiunte consentono di calibrare anche la risorsa necessaria per servire ognuno dei distretti con risultati importanti nel risparmio dell’acqua prelevata dall’ambiente e quindi immessa in rete. Ad esempio, nel sistema acquedottistico fiorentino, sul distretto di Arcetri, la riduzione di 4 bar ha consentito un risparmio di 14 l/s sulla medesima portata media giornaliera (1.200.000 litri giorno). A questo si aggiungono le “campagne” di ricerca perdite occulte (che hanno consentito ad esempio a Firenze un recupero di circa 90 l/s) e la programmata sostituzione di 73.000 contatori.
 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Oroscopo Paolo Fox oggi 12 aprile 2021: le previsioni segno per segno

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

FirenzeToday è in caricamento