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Lunedì, 6 Febbraio 2023
Economia

Ponte dell’Immacolata, Confesercenti: "Non ci sarà il tutto esaurito"

Prenotati circa 470mila pernottamenti nelle strutture ricettive (78%). Gronchi: “I numeri legati al turismo di dicembre ci permetteranno di capire l’andamento del 2023”

Per il lungo week-end dell’8 dicembre il tasso di occupazione delle strutture ricettive disponibili online dovrebbe attestarsi al 78%; due punti in più rispetto al 2021, ma con il 28% in meno di offerta. A dichiararlo è Confesercenti Toscana a seguito di un’indagine svolta dal Centro Studi Turistici. I dati raccolti, ottenuti attraverso l’analisi della disponibilità di camere e altre sistemazioni sui vari portali delle OLTA, certificano che la saturazione dell’offerta ricettiva dovrebbe attestarsi al 78%, con un movimento stimato di circa 470 mila pernottamenti tra il 7 e l’11 dicembre.

“Dopo la forte ripresa dei mesi precedenti, per l’8 dicembre in alcune aree della regione si registra qualche primo segnale di rallentamento ‘fisiologico’ della domanda: non si preannuncia quindi un ‘tutto esaurito’, anche se l’andamento generale rimane positivo e nelle principali città/centri d’arte le aspettative sono abbastanza elevate” - afferma Nico Gronchi, presidente di Confesercenti Toscana -. Le prenotazioni per il Ponte dell’Immacolata, insieme a quelle per Natale/Capodanno e il periodo festivo, sono un campanello d’allarme importante per capire l’andamento del turismo da adesso in poi”.

“Nel 2022 è stato uno dei motori più importanti per la Toscana - aggiunge Gronchi -: vedremo se questo appuntamento confermerà un trend che per ora è in leggero rallentamento, ma che speriamo nel 2023 possa continuare a tenere e fare da traino per le imprese toscane”.

I dati

Sarà meno intenso il flusso di turisti verso le località costiere, con tassi di occupazione delle strutture del 68% e al netto delle chiusure stagionali. Un trend leggermente migliore è atteso per le aree della montagna con il 70% di occupazione. Invece, per le località termali e collinari i tassi rilevati sono rispettivamente del 78% e del 79%.

 Tipologia turistica

Tassi di occupazione

Media Città d'arte

83%

Media Località costiere

68%

Media Località termali

78%

Media Località montane

70%

Media Località rurali e collinari

79%

Anche dall’analisi per macro aree emergono valori di saturazione delle strutture della costa al di sotto dei valori medi, a eccezione dell’Isola d’Elba. Una tendenza migliore risulterebbe, invece, per le aree della Val di Chiana, Valdarno, Val d’Orcia e Chianti. Un buon livello di prenotazioni è stato registrato anche per la Val d’Elsa e la Garfagnana.

 Aree regionali

Tassi di occupazione

Aree regionali

Tassi di occupazione

Chianti

81%

Versilia

70%

Val d'Orcia

83%

Costa della Maremma

69%

Val di Chiana

91%

Costa degli Etruschi

69%

Val d’Elsa

79%

Isola d'Elba

83%

Mugello

68%

Lunigiana

66%

Garfagnana

71%

Valdarno

87%

Costa Apuana

65%

Toscana

78%

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