Mercoledì, 22 Settembre 2021
Economia

Patrimonio dell'Umanità: Padova e Montecatini nella lista dei siti Unesco

"Italia il Paese con maggior numero iscrizioni Patrimonio Umanità"

Montecatini (immagine di archivio)

Il Comitato del Patrimonio Mondiale Unesco, riunito in modalità online per la sua 44esima sessione, ha deciso l'iscrizione di due nuovi siti italiani nella Lista del Patrimonio mondiale dell'Umanità.

I due siti iscritti ieri sono "Padova Urbs Picta", con la Cappella degli Scrovegni e i cicli pittorici del Trecento, e Montecatini Terme, quest'ultima inserita nel circuito delle "Great SPAs of Europe", e facente parte di una candidatura transnazionale promossa da Austria, Belgio, Francia, Germania, Regno Unito, Repubblica Ceca, oltre che dall'Italia. Il Comitato dell'Unesco ha riconosciuto il sito delle Grandi città termali d'Europa, composto da 11 città in 7 Stati - Montecatini Terme in Italia, Baden bei Wien in Austria, Spa in Belgio, Františkovy Lázne, Karlovy Vary, Mariánské Lázne nella Repubblica Ceca, Vichy in Francia, Bad Ems, Bad Kissingen Baden Baden in Germania e Città di Bath nel Regno Unito - quale eccezionale testimonianza della cultura termale, un fenomeno specificatamente europeo che ha avuto la sua massima espressione a partire dal XVIII fino agli anni '30 del XX secolo. 

"Sale così a 57 il numero dei siti italiani presenti nella World Heritage List, facendo dell'Italia il Paese con il maggior numero di iscrizioni nella Lista dei Beni Patrimonio dell'Umanità", ha precisato la Farnesina in una nota.

"Con Padova Urbs Picta e Montecatini tra le Grandi città termali d'Europa diventano 57 i siti italiani iscritti nella lista del Patrimonio Mondiale dell'umanità: insieme ai 14 iscritti nella lista rappresentativa del patrimonio immateriale dell'umanità, diventano così 71 i riconoscimenti Unesco riguardanti il patrimonio culturale italiano. Padova diventa poi, insieme a Tivoli, una delle poche città al mondo a custodirne due: un primato che rafforza la leadership culturale dell'Italia, ribadisce la vastità del patrimonio culturale nazionale e riconosce il ruolo delle comunità nella tutela e promozione dei propri beni" ha detto il ministro della cultura, Dario Franceschini commentando l'iscrizione dei due siti nel corso della 44esima sessione in corso a Fuzhou. 

La soddisfazione di Giani

Il presidente della Regione, Eugenio Giani, ha espresso la sua gioia per l’inserimento della città toscana nella lista delle città patrimonio dell’Unesco. “E’ una grande soddisfazione per tutti noi. Con l’inserimento di Montecatini nella lista dei luoghi dichiarati patrimonio Unesco, la Toscana inanella l’ottava perla della sua splendida collana. Montecatini si aggiunge così ai centri storici di Firenze e Siena, a Pienza, San Gimignano, alla Valdorcia, ai giardini e alle ville medicee e a Piazza del Duomo di Pisa e si conferma come una delle regioni più notevoli al mondo. Siamo di fronte ad un graditissimo riconoscimento della qualità della cittadina pistoiese, ottenuto grazie alla sua storia, ai suoi monumenti, al verde dei suoi parchi e ai suoi straordinari stabilimenti termali”.

“Si tratta di una buonissima notizia – conclude Giani - anche per i riflessi positivi che, ne sono certo, questa visibilità mondiale porterà sulle presenze turistiche: un riconoscimento importante che giunge dopo troppi mesi di crisi dovuta alla pandemia e che ci auguriamo consentirà alla città termale e al suo tessuto economico di risollevarsi più rapidamente".

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