rotate-mobile
Venerdì, 24 Maggio 2024
Il report Tecnocasa

Casa a Firenze, calano mutui e compravendite. Ma non scendono i prezzi

In crescita gli acquisti per investimenti, da destinare soprattutto ad affitti brevi

<h3><a href="https://whatsapp.com/channel/0029VaEbUb61iUxffeeUIn3H" target="_blank">Qui il link per seguire il canale whatsapp di FirenzeToday</a></h3>

Trovare casa a Firenze? Un problema, per la poca offerta. Più semplice acquistare negozi e uffici, considerati scarsamente redditizi.  Mutui e compravendite sono in calo (la diminuzione è a due cifre) a differenza dei prezzi, soprattutto quelli delle locazioni. E a chiedere un prestito per permettersi una nuova abitazione sono soprattutto cittadini extracomunitari. È quanto emerge dal report Tecnocasa presentato oggi a Firenze con i dati del secondo semestre 2023 che ha visto gli immobili aumentare di valore dello 0,6%.

Il crollo dei mutui

La spia di allarme sulla diminuzione delle compravendite arriva dal mercato creditizio: a Firenze c'è stato un tracollo, -27% su base annua contro il -15% di due anni fa ed il capoluogo fa da traino a tutta la regione visto che viene contratto il 40% dei mutui della Toscana.  “L’andamento dei tassi ha tagliato fuori molti dalla possibilità di prendere mutuo per comprare casa - ha spiegato Michele Picuccio, responsabile di area per Kìron Partner - Ci sono tante persone che vorrebbero cambiare abitazione ma non lo fanno perché ne hanno sottoscritto uno a tassi convenienti”. E adesso sarebbe un salasso. Con un mutuo da 130mila euro in 25 anni significava restituirne 164mila ai tassi nel 2020 con una rata da 546 euro e ben 232mila nel 2023, con una rata salita a 775 euro.  L’importo medio è sceso da 149mila a 138mila euro, i richiedenti italiani sono scesi del 12%, mentre cresce la quota extraeuropea, soprattutto cittadini nordafricani e asiatici, che devono acquistare la prima casa.

I dati delle compravendite

La diminuzione è quasi dimezzata rispetto ai mutui (-15%), comunque la poca offerta spinge in alto i prezzi soprattutto nel centro città, +3,1% dove gli acquisti sono soprattutto per investimento e le misure per limitare gli affitti brevi, in attesa della sentenza del Tar, non hanno scoraggiato i compratori.  Bassa la percentuale di acquisti di prima casa, orientati su tipologie di lusso che possono andare da 6000 a 10 mila al metro sulle aree più prestigiose intorno a via San Gallo (via delle Mantellate, via Duca d’Aosta). Quasi sempre si vendono immobili ereditati. Sul segmento alto si acquistano tipologie dalla metratura generosa, 200-250 mq, possibilmente con spazi esterni e affacci su piazze
importanti. E gli immobili di qualità, afferma Tommaso Birignani, consulente Tecnocasa, si vendono anche più rapidamente: sotto i 30 giorni, contro una media che è di 99. 

Prezzi per macroaree-3

A seguire la macroarea di Poggio Imperiale – Bandino che chiude il secondo semestre del 2023 con un aumento dei prezzi del 2,9%. Tra i quartieri in crescita si segnala la zona sud di Firenze.

Salgono leggermente +0,5% i prezzi delle macroaree di Novoli - Careggi e Campo di Marte. Nella prima si segnala il buon andamento del quartiere di San Jacopino, non distante dalla stazione di Santa Maria Novella e neanche dall’Università di Novoli. Gli investitori impiegano cifre di 200-240 mila euro per acquistare bilocali e piccoli trilocali.

Prezzi per zone

“A Firenze il 23% acquista per investimento e sempre più persone lo fanno per affitto turistico - ribadisce Birignani - Non ci sono vincoli di durata contrattuale e non c’è la paura di una eventuale morosità”. E gli affitti brevi si stanno espandendo dal centro storico a tutta la prima cintura esterna, da Campo di Marte a Novoli.

Mercato non residenziale

Sul fronte negozi a causa della scarsa redditività e del peso delle tasse, sono in molti a vendere o affittare. Prezzi e i canoni sono in rialzo specialmente nella zona di San Lorenzo.  “Al momento è in atto il restyling di alcune strade, ma questo ha già portato a un aumento di interesse da parte di chi desidera aprire qui un’attività commerciale anche alla luce del fatto che arriverà la tramvia in piazza San Marco - sottolinea Birignani - Tra le motivazioni anche l’intensa presenza turistica grazie anche alla conversione di molti uffici in bed and breakfast. Gli investitori sono sempre molto interessati ai negozi in ottime posizioni in centro e con attività affidabili e solide, motivo per cui sono disposti ad accettare anche rendimenti anni lordi più contenuti”.

In difficoltà, invece il settore commerciale in zona Baracca - Novoli; c’è poca domanda e molti negozi restano vuoti non potendo essere sottoposti con facilità a cambio d’uso in residenziale, discorso analogo per gli uffici in centro storico, acquistati solo in caso di possibilità di convertirli ad alloggi. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Casa a Firenze, calano mutui e compravendite. Ma non scendono i prezzi

FirenzeToday è in caricamento