Dpcm: Nardella incontra i Ristoratori Toscana 

Il presidente dell'associazione: "Serve un piano di aiuti vero"

Nel pomeriggio i Ristoratori Toscana si sono riuniti in piazza della Repubblica per discutere le nuove misure previste dal Dpcm. All'incontro ha portato il proprio saluto anche il sindaco Dario Nardella. Il primo cittadino ha spiegato ai presenti - il gruppo rappresenta 1000 aziende a Firenze - come siano necessarie norme più chiare dal governo anche nel settore della ristorazione, facendo inoltre intendere come alcune misure adottate in città, come il piano tavolini, potrebbero essere applicate anche in futuro.

Dpcm: sei a tavola 

"Questo Dpcm ci lascia un sacco di dubbi – spiega Pasquale Naccari, presidente Ristoratori Toscana-. Come ha sottolineato il sindaco Nardella, noi ristoranti possiamo rimanere aperti fino a mezzanotte e mandare via i clienti entro mezzanotte e mezzo. Per i locali serali però non è ancora chiaro se esista o meno un piano di sostegno e di che tipo. Ci sono un sacco di punti interrogativi al momento senza risposta. Noi non abbiamo bisogno di assistenzialismo ma di sostegno di tutta la nostra categoria che ad oggi è messa in ginocchio da continue misure che sembrano chiedere senso di responsabilità solo ai ristoranti. Dentro i nostri spazi le persone sono in sicurezza a differenza di quello che accade nelle piazze o sui mezzi pubblici. Il premier Conte ha finalmente ammesso che esiste un problema economico oltre che salute. Ma serve assolutamente un piano vero di aiuti che fino ad oggi continua a mancare"

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