Dazi Usa contro l'Europa: “L'agricoltura toscana rischia l'estinzione”

L'appello di Confagricoltura: “La politica faccia di tutto per scongiurare una guerra commerciale"

L'Organizzazione mondiale per il commercio ha dato l'ok agli Stati Uniti di Donald Trump, che potrà quindi imporre all'Unione Europea dazi commerciali per oltre 7 miliardi di dollari (l'Omc ha dato ragione agli Usa, che ha accusato l'Europa di aver fornito aiuti di stato, e quindi concorrenza scorretta, ad Airbus).

Il magnate statunitense, che da tempo 'gioca' alla guerra commerciale un po' in tutto il mondo, non aspettava altro. I dazi penalizzeranno molti prodotti europei, italiani e toscani. E già si alzano gridi d'allarme.

“La speranza è che Ue e Usa si siedano a un tavolo e raggiungano subito la pace perché anche in una guerra commerciale così come nelle guerre vere le vittime saranno famiglie e imprese e tante se ne conteranno in Toscana”.

Così Marco Neri, presidente di Confagricoltura Toscana, commenta la 'guerra dei dazi' scatenata dagli Usa di Donald Trump contro l'Unione Europea, dopo aver visto la prima lista di prodotti europei e italiani su cui scatterà un aumento del 25% sul mercato statunitense.

L'export agroalimentare toscano nel 2018 verso gli Stati Uniti, fa sapere Confagricoltura, è stato pari ad oltre 663 milioni di euro, in calo del 3,3% rispetto al 2017 (gli Stati Uniti sono il primo mercato di sbocco, il totale export verso tutto il mondo è 2,2 miliardi).

Nel primo semestre 2019 l'export agroalimentare toscano verso gli Usa è stato di oltre 317 milioni di euro, in linea con il 2018 (l'agroalimentare rappresenta il 5% del totale export regionale).

“Oltre al valore assoluto c'è il peso in termini di immagine nel mondo: alcuni prodotti agroalimentari 'made in Tuscany' sono straordinari ambasciatori della toscana nel mondo, un potenziale di immagine delle cui ricadute beneficiano anche tutti gli altri settori produttivi nel posizionamento sui mercati internazionali”, spiega Confagricoltura.

“Già ora le nostre aziende agricole – spiega Neri - vivono una fase molto difficile. Se arriverà anche un blocco diretto o indiretto all'export allora sarebbe un disastro probabilmente irrecuperabile. Perché spingerebbe molte aziende toscane a chiudere e a non riaprire mai più con gravi ripercussioni non solo sul tessuto economico e sociale della nostra regione ma anche sulla sua tenuta ambientale, perché le terre abbandonate e non curate sono altrettante aree a rischio per tutta la comunità”.

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Quindi un appello alla politica italiana, a tutti i livelli, affinché “si occupi subito di questa emergenza” e “blocchi sul nascere lo scontro commerciale”, tra Usa e Ue. Per Neri con i dazi “l'agricoltura toscana rischia l'estinzione”.

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