menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Crisi, i Ristoratori Toscana: "Migliaia di posti di lavoro a rischio"

L'associazione chiede misure forti al governo

I Ristoratori Toscana lanciano l'allarme per il rischio chiusura attività e licenziamenti a causa della crisi seguita al lockdown imposto per contenere l'epidemia da Covid-19. La categoria chiede misure di sostegno "concrete" per scongiurare lo scenario nero il prossimo autunno. 

"Il settore della ristorazione – spiega Pasquale Naccari, portavoce dell'associazione Ristoratori Toscana, che rappresenta 9mila imprenditori del settore – è uno dei comparti più colpiti dall’emergenza Covid. Se alcune aziende sono tornate quasi alla normalità, per la stragrande maggioranza la strada è particolarmente in salita. In forte sofferenza le imprese legate al turismo internazionale ed agli eventi. Nelle città d’arte, poi, per la prima volta assistiamo ad un fenomeno molto preoccupante: locali chiusi ad agosto non per ferie, ma per mancanza di clienti". "Se non scatteranno ulteriori interventi governativi per sostenere la ripresa – aggiunge – andremo incontro ad un moria di attività, con conseguente ondata di licenziamenti. Una prospettiva devastante".

Queste le richieste al Governo della categoria:
- credito, erogato in tempi rapidi, per riuscire a superare la fase della post pandemia. Fino ad oggi, infatti, la burocrazia e la mancanza di ottimi rating aziendali ne hanno ritardato e anche negato l’accesso.
- proroga della cassa integrazione per le realtà veramente in sofferenza. Di fronte a pesanti cali di fatturato, è impossibile riuscire a mantenere intatta la forza lavoro. 
- sostegni mirati alle imprese che per decreto ancora non hanno potuto riaprire. Tra queste, le attività di intrattenimento al chiuso e quelle legate al turismo congressuale, che hanno importantissime ricadute per il settore della ristorazione
- sblocco dei licenziamenti, perché con cali di fatturato così pesanti non è possibile mantenere tutto il personale che assunto prima della catastrofe Covid
- cancellazione  per tutto il 2020 di tributi quali la Tari e la tassa sulla pubblicità.

 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Galleria degli Uffizi e Palazzo Pitti: ecco quando riaprono

Ultime di Oggi
  • Cronaca

    Casi coronavirus: 520 nuovi casi positivi e 21 decessi

  • Sport

    Nuovo stadio: vertice a tre in Palazzo Vecchio

Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

FirenzeToday è in caricamento