Domenica, 20 Giugno 2021
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"Legnaia" è salva: i vivaisti "Mati" acquistano la cooperativa agricola

Da tempo in liquidazione l'azienda impiega circa 60 dipendenti. 24 mesi per il rilancio, a partire dal punto vendita di Sollicciano

Il gruppo Mati, noti vivaisti di Pistoia, acquista la cooperativa di Legnaia. Finisce così il calvario dell'azienda agricola da due anni in liquidazione. La nuova società promette investimenti per il rilancio e il mantenimento degli attuali livelli occupazionali. Attualmente nella cooperativa lavorano una sessantina di dipendenti (prima della liquidazione erano oltre cento).

“Con le società Viridea e FloraToscana abbiamo costruito un rapporto sincero che va oltre il progetto industriale di rilancio di Legnaia. - sottolinea Paolo Mati, che sarà anche consigliere di amministrazione della nuova società consortile Legnaia e gestirà tutta la parte di produzione e vendita di prodotti agroalimentari - Il nostro obiettivo è rilanciare un marchio storico come Legnaia mantenendo rapporti e relazioni con il mondo agroalimentare toscano e fiorentino. C’è da fare un lavoro importante di sacrificio, ristrutturazione e ripartenza ma faremo del nostro meglio per garantire i migliori standard nella qualità dei prodotti e del servizio”.

I fratelli Mati oggi hanno attività che vanno dallo storico vivaio Piante Mati dal 1909 al ristorante con orto Toscana Fair, dalla progettazione e realizzazione di giardini alla formazione con l’Accademia Italiana del Giardino, fino alla diffusione della cultura del verde anche attraverso la rivista Nuovo Ossigeno.  

"Non è intenzione di questa società stravolgere quanto fatto fino ad ora ma solo implementare, migliorare, ammodernare ed arricchire quanto fino ad ora proposto, con un progetto industriale che punta a mantenere e rilanciare lo storico marchio di Legnaia”, spiega in una nota la neonata società consortile".

"Si prevede un percorso che verosimilmente dovrà durare circa 24 mesi, con importanti investimenti che riguarderanno lo strumento immobiliare, le attrezzature, gli strumenti informatici, il layout degli spazi, l’organizzazione, i ruoli e la preparazione del personale", si aggiunge, proseguendo che "la società consortile agricola di Legnaia garantirà il mantenimento degli attuali livelli occupazionali e un servizio per la cittadinanza, che ha sempre riconosciuto nella Legnaia un punto di riferimento per il verde e per il food toscano".

Fra gli obiettivi principali della nuova società c'è quello "valorizzare e rilanciare il punto vendita di Sollicciano, mantenendo l’identità agricola, toscana e fiorentina dell’esperienza di Legnaia".

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