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Venerdì, 21 Gennaio 2022
Economia

Regolamento Unesco: "Preservare gli esercenti è obiettivo primario"

Le proposte di Confesercenti in una lettera al sindaco: "Preservare tessuto artigianale da standardizzazione"

Più verifiche sulle norme sui prezzi, nuovi criteri per il trasferimento delle imprese, allargare il vincolo merceologico ad alcune strade, no alla modifica di orari di vendita e stop agli obblighi degli steward. Sono alcune delle osservazioni di Confesercenti Firenze in una lettera inviata al sindaco Dario Nardella ed all’assessore allo sviluppo cconomico Cecilia Del Re dal Presidente dell’associazione Santino Cannamela.

L’occasione, spiega l’associazione nella lettera, arriva dopo un incontro che si è svolto lo scorso 10 marzo, alla vigilia dell’approvazione delle modifiche al  regolamento “Misure per la tutela, il decoro del patrimonio culturale del centro storico”. “Una serie di proposte - spiega Confesercenti - che mirano a migliorare, a nostro giudizio, l’impianto normativo proposto da Palazzo Vecchio”.

"Confesercenti - si sottolinea in una nota - in rappresentanza delle piccole e medie imprese commercio e turismo della città non si sottrae al confronto, anzi rilancia con una serie di osservazioni che, se accolte, contribuirebbero non poco a coniugare l’interesse delle attività con l’esigenza di porre un argine, in qualche modo, al progressivo depauperamento dell’identità cittadina".

"In tale contesto - conclude l'associazione di categoria - riteniamo che preservare un certo tessuto economico ed artigianale di Firenze dall’assalto dei processi di globalizzazione e standardizzazione dell’offerta commerciale resti, ancora nel 2017, un obiettivo primario da perseguire con impegno e perseveranza".

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