rotate-mobile
Mercoledì, 19 Gennaio 2022
Economia

Chianti Rufina: vino di altissima qualità in provincia di Firenze

Sono venti sono i produttori del territorio soci del Consorzio Chianti Rufina fondato nel 1980. Un vino in perfetto equilibrio tra modernità e tradizione

In una delle aree vitivinicole più importanti della Toscana, collocata nella provincia di Firenze e distribuita nei comuni di Pontassieve, Rùfina, Londa, Pelago e Dicomano, si produce uno tra i vini più apprezzati a livello mondiale: il Chianti Rufina DOCG. Le prime testimonianze scritte sul vino di Rùfina risalgono ai primi anni del XV secolo. Nel XVIII sec., con l’Editto del Granduca di Toscana, arrivò il riconoscimento ufficiale, e Cosimo III,  nel Bando del 24 Settembre 1716, classificava il vino prodotto in questa zona, tra i ‘migliori quattro’ della Toscana.

Con il Decreto Ministeriale del 1932 fu stabilita la prima delimitazione territoriale del vino Chianti e le varie specificazioni geografiche, fra cui anche quella di Rùfina. Al 1967 risale la Denominazione di Origine Controllata (DOC) e del 1984 è l’assegnazione della Denominazione di Origine Controllata e Garantita (DOCG). Quella di Rùfina è la più piccola tra le sette specificazioni del Chianti: occupa una superficie di 12.483 HA, con 750 HA iscritti all’Albo destinati a diventare circa 1000 con una produzione di circa 27.000 HL.

Venti sono i produttori del territorio soci del Consorzio Chianti Rufina presieduto da Lorenzo Mariani della Fattoria I Veroni, fondato nel 1980 e in cui, nel 1991 è confluito il Consorzio ‘VitiRùfina’, guidato dell’allora Presidente e socio-fondatore Alberto Longhi. Questi numeri dimostrano come la fama del vino di Rùfina non sia legata a grandi quantitativi di produzione, bensì all’altissima qualità del prodotto: infatti, gli elementi fondamentali per un ottimo risultato sono presenti già in nuce nel territorio del Chianti Rùfina.

La conformazione geologica del terreno, composto da pietre calcaree, galestro e alberese. L’esposizione solare a Sud, su alte colline che consente all’uva dei vigneti di raggiungere una ottimale maturazione. Il microclima con temperature diurne alte e notti fresche d’estate, che contribuisce al mantenimento delle note aromatiche. Ne risulta un vino elegante, con una personalità decisa, un profumo che rimanda ad un complesso bouquet di frutti di bosco e spezie. Un vino, altresì, caratterizzato da una singolare longevità, (attestata per alcune riserve di vigneti particolari, anche oltre i trent’anni)

Uno dei principali obiettivi del Consorzio è quello di mantenere alto il nome del Chianti Rùfina, salvaguardando il prodotto e cercando il perfetto equilibrio tra modernità e assoluto rispetto per la tradizione e il territorio. Compito non facile ma assolto egregiamente, anche con il valido contributo del Comitato Tecnico, composto dagli enologi delle aziende vitivinicole, grazie al quale “Il Chianti Più Alto” ha ottenuto, negli ultimi anni, riconoscimenti internazionali di assoluto prestigio, inserendosi a pieno titolo tra i vini rossi più apprezzati a livello internazionale.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Chianti Rufina: vino di altissima qualità in provincia di Firenze

FirenzeToday è in caricamento