rotate-mobile
Economia

Energia, Confagricoltura: “Per chi produce frutta aumenti dell’800%”

Il presidente del settore regionale ortofrutticolo dell’associazione: “Intervenire prima delle elezioni, perché così tante aziende a fine settembre non ci arrivano"

“L'aumento dei costi energetici è diventato fuori controllo. Serve fare qualcosa subito, non aspettare le elezioni perché, in questa condizione, le aziende a fine settembre non ci arrivano. Il prezzo medio della componente energia pagato nel 2021 era 9 centesimi di euro per Kilowatt/ora. A giugno siamo saliti a 32-33 centesimi, poi c'è stata un'ulteriore impennata e siamo andati a 70 centesimi. Cifre folli”. A lanciare l'allarme è il presidente del settore ortofrutticolo di Confagricoltura Toscana Antonio Tonioni.

“Da ottobre 2021, mese in cui sono iniziati i rincari, a giugno 2022 già si è avuto un importante aumento – aggiunge Tonioni - e siamo andati in difficoltà. Adesso siamo a 70 centesimi per Kilowatt/ora e basta questo dato per capire che l'aggravio è pesantissimo e ingestibile. Parliamo di un rincaro dell'800%. La componente energia ha un aumento assurdo, le bollette sono triplicate. Aziende che producono, conservano, confezionano e distribuiscono sono in grave crisi”. 

Proprio dal punto di vista aziendale Tonioni sottolinea che l'aspetto più difficile “è la conservazione. Il prodotto viene raccolto in questi giorni tra i 25 e 28 gradi. Per essere conservato deve essere portato tra 0 e 1,5 gradi, mediante l'utilizzo di impianti frigoriferi industriali che però assorbono tanto. Con questi aumenti non è possibile andare avanti”.

Secondo Tonioni “serve sganciare il prezzo dell'energia dalla quotazione del gas. E poi c'è il problema dell'Iva perché con questi rincari, anche l'importo dell'Iva aumenta a dismisura”.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Energia, Confagricoltura: “Per chi produce frutta aumenti dell’800%”

FirenzeToday è in caricamento