Autismo, Toscana investe in prevenzione e integrazione scolastica

Sviluppare la rete di servizi per la diagnosi e trattamento dei disturbi dello spettro autistico, con particolare attenzione ai soggetti minori di età

Le Asl avranno tempo fino al 30 settembre 2014 per presentare i progetti che otterranno i 700 mila euro l'anno, per il 2014 e 2015 rivolti a riqualificare e potenziare gli interventi e garantire risposte assistenziali appropriate ed adeguate ai bisogni delle persone con disturbi dello spettro autistico. Lo prevede una delibera presentata dalla vicepresidente Stefania Saccardi ed approvata dalla giunta regionale.
I servizi offerti hanno ampi margini di miglioramento soprattutto per quanto riguarda la tempestiva valutazione diagnostica, la presa in carico globale della persona, la continuità dell'assistenza, la definizione di progetti terapeutico-abilitativi personalizzati che tengano conto dei bisogni specifici e della situazione contestuale, l'integrazione scolastica e lo sviluppo di interventi coordinati e qualificati per tutto l'arco di vita delle persone.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

La Regione intende sviluppare le seguenti aree: presa in carico precoce e globale (assicurare, sulla base del Progetto terapeutico riabilitativo abilitativo personalizzato, interventi multiprofessionali tempestivi, mirati, specialistici ed intensivi in età evolutiva, il mantenimento in età adulta delle abilità acquisite ed il raggiungimento della maggiore autonomia possibile anche attraverso esperienze di vita separata dalla famiglia di origine), interventi per la continuità terapeutica (favorire il collegamento ed il coordinamento dei diversi interventi per garantire adeguata continuità per l'intero ciclo di vita della persona), interventi sul contesto (potenziare l'attività di supporto alla famiglia e di formazione dei familiari come partner attivi del trattamento - parent training, parent to parent e gruppi di automutuoaiuto), qualificazione degli interventi (rafforzare le competenze degli operatori per favorire l'impiego di metodi e strumenti basati sulle migliori evidenze scientifiche disponibili e migliorare il raccordo tra servizi socio sanitari, educativi, di formazione e lavoro).

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La montagna vicino Firenze: le escursioni a due passi dal capoluogo toscano

  • Diakhate denunciato per aggressione: il calciatore si difende 

  • Coronavirus, focolaio in Mugello: 18 positivi e 300 in quarantena

  • Paura al parco delle Cascine: accoltellato più volte dal branco

  • Meteo: arrivano le piogge, scatta l'allerta

  • Cosa fare nel fine settimana a Firenze tra sagre e musica

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
FirenzeToday è in caricamento