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Domenica, 26 Maggio 2024
Economia

Alia Multiutility approva il bilancio consolidato 2023

Perra: "Si fanno sentire gli effetti positivi del percorso di aggregazione". Irace: "La crescita del progetto garantisce più infrastrutture sui territori serviti"

Il consiglio di amministrazione di Alia Servizi Ambientali, presieduto da Lorenzo Perra, ha approvato il progetto di bilancio del Gruppo per il 2023. "I risultati fanno registrare una crescita rispetto all’esercizio precedente, testimoniando i recenti sviluppi del progetto Multiutility, fra i quali la fusione fra Alia, Acqua Toscana, Consiag e Publiservizi (con effetti dal 1° febbraio 2023) e il consolidamento del Gruppo Estra (a partire dal 1° luglio 2023). In crescita anche gli investimenti, che arrivano a oltre 162 milioni di euro, e la proposta di dividendi, fissati a 33 milioni di euro, a fronte dei 28 milioni del 2022, che testimonia come la creazione di valore per tutti gli stakeholder si affianchi all’impegno nel garantire la qualità e la continuità dei servizi e la loro costante innovazione".

HIGHLIGHTS ECONOMICI, FINANZIARI E PATRIMONIALI*

I ricavi 2023 del Gruppo salgono a 1.086,3 milioni di euro, in aumento di 610,3 milioni rispetto all’esercizio precedente (+128,2%) grazie al consolidamento del Gruppo Estra (+ 558,7 milioni) e alla crescita del settore ambiente (+ 51,6 milioni).

Il margine operativo lordo (MOL o EBITDA) dell’esercizio 2023 è di 137,4 milioni di euro, in aumento rispetto ai 34,8 milioni del 2022. La principale variazione riguarda il consolidamento dei business di Estra a partire dal 1° luglio 2023. In particolare, mentre nel 2022 era il solo settore ambiente a generare il 100% dell’EBITDA, nel 2023 l’incidenza di tale comparto è scesa al 38% in favore delle Strategic business units legate alla vendita di gas e luce (26%), ad altri servizi (21%) e al mercato regolato (15%).

Il risultato operativo (EBIT) è pari a 59,1 milioni di euro, in forte crescita rispetto ai 3,3 milioni del 2022, grazie ad ammortamenti in aumento di 36,7 milioni e accantonamenti a fondo svalutazione crediti in aumento di 10 milioni rispetto all’anno precedente.

L’utile netto consolidato si attesta a 46,6 milioni di euro, mentre a conferma dell’attenzione alla generazione di valore per gli azionisti, la proposta di dividendi ai Comuni soci è fissata a 33 milioni di euro (+ 17,9% rispetto al 2022), risorse che influiranno in maniera significativa sui servizi per la collettività. Il payout ratio, ovvero la quota dell’utile consolidato che viene distribuita, è pari al 70,8%. 

Gli investimenti operativi lordi di periodo ammontano a 162,2 milioni di euro con un incremento del 58,7% rispetto all’esercizio precedente.

Il patrimonio netto al 31 dicembre 2023 ammonta a 1.216,7 milioni di euro, in crescita rispetto ai 387,1 milioni del 2022 principalmente per effetto delle operazioni societarie e di consolidamento, del risultato di periodo e della distribuzione di dividendi durante l’anno.

Il Gruppo chiude l’esercizio 2023 con un indebitamento finanziario netto di 672,4 milioni di euro, in aumento di 507,6 milioni rispetto alla fine del 2022. Di questi, 447,3 milioni sono relativi al consolidamento del Gruppo Estra e 60,3 milioni di euro sono conseguenti alla crescita degli investimenti e al maggiore assorbimento di circolante del settore ambiente.

*Tutti i dati riportati si riferiscono a modalità di calcolo Adjusted e pertanto escludono le pos

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