Venerdì, 24 Settembre 2021
Cronaca

Zia Caterina in tour nelle Marche: "Per realizzare un sogno occorre crederci" | FOTO

Zia Caterina ospite ad Amandola al convegno “Il turismo itinerante come mezzo per la scoperta del territorio” con il suo progetto “TaxiHOME Milano 25”

Zia Caterina ospite ad Amandola al convegno “Il turismo itinerante come mezzo per la scoperta del territorio” con il suo progetto “TaxiHOME Milano 25”. Il 30 e 31 ottobre Zia Caterina ha invaso con i suoi colori e i suoi campanellini le comunita? dei Monti Sibillini nelle Marche, portando il suo messaggio di vita.

Zia Caterina e? partita da Firenze con il suo coloratissimo Taxi e con un MotorHome in una piccola ludoteca viaggiante. Questa prima partecipazione di Taxi Milano 25 ad un raduno di camper nasce dal sogno di Zia Caterina di realizzare, per i suoi SuperEroi, il primo TaxiHOME al mondo, una casa viaggiante speciale come il suo Taxi Milano 25, dove i suoi bambini, affetti da disabilita? motorie dovute a patologie oncologiche, possano giocare e vivere le emozioni di un viaggio raggiungendo luoghi e paesaggi altrimenti irraggiungibili.

Caterina ha raccontato la storia del suo Stefano, morto prematuramente quattordici anni fa per un cancro ai polmoni, che le ha lasciato in eredita? il Taxi Milano 25 con il quale lei lo fa rivivere ogni giorno al suo fianco. La storia dei suoi SuperEroi, quei bambini speciali che si trovano ad affrontare ogni giorno una battaglia a volte impari contro un mostro sconosciuto e che fa dipingere sul suo Taxi per renderli invincibili. La storia del suo nuovo sogno, il TaxiHOME, una piccola casa viaggiante dove il viaggio diventera? condivisione di momenti speciali e magici e dove tutto diventera? possibile, “perche? per realizzare un sogno occorre crederci”.

“TaxiHome l'ho coniato perche? ero disperata, non voglio che la gente mi dia dei soldi, voglio che creda in un'idea. Ho costruito un taxi 14 anni fa dalla morte di Stefano, il mio compagno, e? il piu? bello del mondo e lo sapete perche?? Perche? non volevo che morisse, no, mi stava sull'anima la storia della morte. Io credo e non volevo credere che la morte m'avesse portato via tutto e volevo fare un taxi che potesse ricordarmi che lui non era morto. Dopo 14 anni dovevo trasferire tutto questo in un progetto nuovo perche? i miei bambini ci stavano un po' stretti nel taxi, perche? l'ultimo viaggio che feci con Stefano lo feci in camper e perche? un bambino che ha una sofferenza ha bisogno di una casa dietro e allora io mi sono messa in testa che potesse essere piu? bello viaggiare in TaxiHome. Arrivare da qualche parte, scoprire un territorio, viaggiare, perche? e? il viaggio quello che cambia le cose, conoscere la gente dove ti fermi. Partire, fermarsi, restare, scambiarsi amore e ripartire con la gioia nel cuore.”

Zia Caterina, durante la sua permanenza sui Monti Sibillini e? stata anche ospite del Sindaco di Sant’Elpidio a Mare, Alessio Terenzi, che l’ha accompagnata nelle scuole elementari del comune per portare la sua testimonianza e dove, insieme ad uno dei suoi SuperEroi, SuperEliana, e alla cantante Marilena Catapano, autrice ed interprete della canzone “Chiamami Zia Caterina” a lei dedicata, e? stata accolta come una fata dai piccoli allievi che hanno cantato e giocato con lei e ascoltato, incantati, il suo messaggio di amore infinito verso l’altro “perche? ognuno di noi e? speciale quando fa qualcosa di speciale per chi ne ha piu? bisogno".

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