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Cronaca

Uffizi di nuovo da record: tornano i livelli pre Covid, eguagliato il 2016

Diffusi i numeri dei quattro giorni a cavallo di Ognissanti, ma Schmidt lancia anche un allarme: "Attenzione, torna il turismo mordi e fuggi"

Sono stati 30mila i visitatori alla Galleria degli Uffizi nei quattro giorni del weekend lungo di Ognissanti. A diffondere i numeri, a margine di un convegno di Confesercenti Firenze, è questa mattina stato il direttore delle Gallerie degli Uffizi Eike Schmidt.

"Tra sabato e martedì abbiamo avuto 29mila583 persone in museo - ha spiegato - 7mila528 sabato, 8mila012 domenica, 7mila274 lunedì e 6mila769 martedì, ieri. Sono numeri importanti, da pre pandemia, eguagliano ampliamente i livelli del 2016. E seguono un'estate straordinaria, nella quale abbiamo visto una percentuale di oltre il 75% di italiani, mai vista prima".

Il direttore degli Uffizi ha però anche lanciato l'allarme contro "certi meccanismi che ci riportano ai vecchi vizi", come per esempio,nel turismo "il 'mordi e fuggi' sta tornando, ed è sicuramente il problema più grande da affrontare. Possiamo farlo solo in maniera sistematica", ha concluso.

Nel convegno Schmidt ha proposto un "manifesto" per una Firenze più vivibile nel post Covid. Punti principali lo stop all'affitto turistico selvaggio da parte dei privati, sconti sulla Tari ai negozi alimentari che non praticano la vendita da asporto e contribuiscono a tenere pulita la città, divieto di apertura di nuovi minimarket, più bagni pubblici  e info point per i visitatori nel centro storico.

"Ci vuole un regolamento per gli affitti da privati - ha detto il direttore del celebre museo - non e' possibile che i privati affittino in maniera selvaggia mentre gli alberghi sono sottoposti ad una serie di regole e anche contributi economici e tributari. E ci vuole anche un riequilibrio della Tari per i negozi alimentari, perché non si può consentire a chi produce soltanto immondizia e non pulisce finisca per pagare meno. Occorre dunque una rimodulazione in cui viene premiato chi pulisce dopo il passaggio dei propri ospiti".

Tra le misure da attuare Schmidt indica poi come necessaria "l'istituzione di un sistema congiunto di accoglienza per tutta la città e la regione. Non è concepibile che ci siano alcuni punti strategici dove non ci sono bagni pubblici, per esempio, che ce ne sia solo uno al punto informazioni degli Uffizi e un altro in Santa Maria Novella".

"Poi - ha aggiunto - ci vuole anche uno stop a nuovi minimarket, ne abbiamo visti sin troppi. I minimarket hanno la caratteristica che vendono e generano l'immondizia ma poi non puliscono".

Infine, rievocando la provocazione dell'estate scorsa sulla "tassa per l'unto", una battuta: "Ci vuole competenza nella gestione delle file noi abbiamo file più corte dei paninai, ma molti più visitatori".

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