menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Maltrattamenti: picchia la moglie, i vicini chiamano i soccorsi allarmati dalle urla

Una violenta lite terminata con l'arresto di un 41enne

Nella notte del 18 agosto i carabinieri di Empoli sono intervenuti per soccorrere una giovane madre vittima di violenza domestica. A segnalare la violenta lite una donna, vicina dei coniugi, residente a Castelfiorentino.

Al loro arrivo i carabinieri hanno trovato una donna con una bambina in strada. La giovane - con vistose ecchimosi sul naso, sulla testa e sul braccio destro e in stato di agitazione - ha riferito di essere stata violentemente picchiata dal marito, ancora in casa e ubriaco, di fronte alle figlie.

Durante l'intervento alcune persone hanno raccontato le dinamiche della lite iniziata verso le 23:50: le urla della donna, che chiedeva aiuto per lei e le figlie, hanno spinto il vicinato a chiamare i soccorsi. I vicini, allertati i carabinieri, ma temendo che nel frattempo la situazione potesse ulteriormente degenerare hanno iniziato a bussare alla porta dell’appartamento e, dopo vari tentativi, sono riusciti a farsi aprire la porta, vedendo che il marito le impediva di uscire dalla casa. In un momento di distrazione dell'uomo è riuscita a fuggire con la figlia più grande. A quel punto il marito è sceso più volte in strada, minacciando la moglie ed i vicini fino all'arrivo della pattuglia che l'ha bloccato.

I carabinieri hanno contattato il Sostituto Procuratore di turno presso la Procura della Repubblica del Tribunale di Firenze, la Dott.ssa Christine Von Borries, ed hanno arrestato il 41enne. La giovane madre è stata accompagnata dal personale del 118 all’ospedale San Giuseppe di Empoli per le cure del caso.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
  • Cronaca

    Ristoratori e TNI bloccano di nuovo l'autostrada: tavolo per due in A1

  • Cronaca

    Coronavirus: 224 nuovi casi e 16 decessi a Firenze

  • Cronaca

    Ambulanti, protesta in piazza Signoria: "tornare subito al lavoro"

Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

FirenzeToday è in caricamento