Venerdì, 19 Luglio 2024
Il riconoscimento / Greve in Chianti

Ville del Chianti Classico patrimonio Unesco: primo sì alla candidatura

Il via libera dalla Commissione nazionale fa partire l’iter. La decisone definitiva nel 2028

Qui il link per seguire il canale whatsapp di FirenzeToday

La strada è ancora lunga, ma è stata tracciata.  Il consiglio direttivo della Commissione nazionale italiana per l’Unesco ha infatti approvato “Il paesaggio del sistema delle ville-fattoria del Chianti Classico” come candidatura italiana per la verifica preliminare ai fini dell’iscrizione alla lista del patrimonio mondiale della convenzione Unesco.

In caso fosse valutata positivamente dagli organi consultivi, la candidatura sarà ufficialmente trasmessa entro il 1 febbraio 2027 al Centro per il patrimonio mondiale Unesco che deciderà nel 2028.

Si tratta di un’area che comprende sette Comuni distribuiti su due province, Firenze (Barberino Tavarnelle, Greve, San Casciano) e Siena (Castellina in Chianti, Castelnuovo Berardenga, Gaiole in Chianti, Radda in Chianti) e che occupa un’area di circa 54mila ettari. Ad annunciarlo, esprimendo “soddisfazione”, è il ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano: “ È una candidatura che valorizza un paesaggio identitario della nostra nazione”.

Le parole del ministro sono seguite a ruota da altri esponenti di Fratelli d’Italia: “Si tratta di un grande orgoglio per i territori di Firenze e Siena, che dimostra l’eccellente lavoro portato avanti dal ministro Sangiuliano, che ha avuto la capacità di instaurare una proficua collaborazione con tutte le istituzioni interessate. Oggi la candidatura ha superato un primo passaggio per questo importante obiettivo. Il Chianti ha per la prima volta l’opportunità di diventare patrimonio dell’umanità: continueremo a lavorare affinché l’istituzione internazionale renda realtà questo obiettivo”, afferma il deputato fiorentino Giovanni Donzelli.

“È una bellissima notizia e frutto di grande orgoglio per la nostra Regione”, aggiunge il senatore Paolo Marcheschi, con un “ringraziamento speciale al ministero della cultura e il ministro Sangiuliano per aver coordinato questo progetto”. E da Bruxelles il neo eurodeputato Francesco Torselli parla di “passo in avanti decisivo verso il riconoscimento mondiale di questo inestimabile patrimonio storico e paesaggistico”.

Dal Palazzo del Pegaso commenta il presidente del Consiglio regionale della Toscana, Antonio Mazzeo: “È una bella notizia. Si tratta di una candidatura, promossa inizialmente dalla Regione che ha per noi un significato particolare perché consente di valorizzare uno dei paesaggi storicamente più identitari e una delle immagini più famose della Toscana nel mondo. Da oggi, dunque saremo al fianco del Chianti, dei suoi comuni e dei suoi sindaci nella speranza di poter tagliare, insieme, un nuovo, prestigioso traguardo”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ville del Chianti Classico patrimonio Unesco: primo sì alla candidatura
FirenzeToday è in caricamento