Cronaca

Vigili urbani in sciopero: non c'è l'intesa con il Comune

Lo sciopero è stato indetto a seguito dell'incontro con l'amministrazione

Foto di repertorio

Non è andato a buon fine l'incontro di venerdì tra l'amministrazione Nardella e i coordinatori regionali di Csa Toscana e di Diccap Sulpl, i vigili urbani quindi hanno proclamato quattro giorni di sciopero a Firenze. Secondo quanto riportato dai coordinatori, Andrea Sedicini di Csa Toscana, e Ivan Galante di Diccap Sulpl, è emerso che lo stanziamento complessivo per il salario accessorio sarà suddiviso fra gli attuali 800 agenti in servizio della municipale ed anche fra i 110 neoassunti.

"Se la matematica non è un'opinione, visto che i pensionamenti previsti saranno pochissimi e che l'amministrazione non intende integrare il budget, le buste paga ed il Cud degli agenti della polizia municipale subiranno un decremento", vanno all'attacco Sedicini e Galante. Il Comune di Firenze, aggiungono, "si fa bello sbandierando nuove assunzioni e scarica i costi sugli altri lavoratori. Gli agenti che già operano quotidianamente su strada sono imbufaliti per questa situazione paradossale".

Di qui la decisione di proclamare quattro giorni di astensione dal lavoro il 12, il 19 maggio, il 2 e il 23 giugno. "Non mancheranno a breve altre forme di protesta - avvertono -. Se l'amministrazione avesse la volontà ci sarebbe ancora il tempo per evitare disservizi alla cittadinanza e le domeniche estive con il centro della città pieno di venditori abusivi".

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