Monossido di carbonio in albergo: 65 in ospedale

Sul posto i vigili del fuoco e il 118

I vigili del fuoco in Via Sant'Egidio

Stamani i vigili del fuoco sono intervenuti d'urgenza in un Bed and Breakfast di Via Sant'Egidio per la presenza di monossido di carbonio all'interno della struttura ricettiva. Gas velenoso che era stato rilevato dal personale del 118 dopo che il padre di due giovani americani aveva trovato due ragazzi nella loro stanza che accusavano forte cefalea, uno dei due era privo di coscienza. I due giovani americani, un ragazzo e una ragazza entrambi di 24 anni, sono stati trattati con ossigeno terapia al Santa Maria Nuova e successivamente trasferiti a Careggi per trattamento in camera iperbarica. "Le loro condizioni cliniche -riferisce il direttore del pronto soccorso del SMN dottor Mauro Pratesi - non destano preoccupazione".

Le altre persone presenti sono state fatte evacuare in via precauzionale. Sono state 63 le persone inviate al pronto soccorso dell'ospedale Santa Maria Nuova per rilevare possibili intossicazioni di monossido. Fra loro una ventina tra dipendenti e ospiti della struttura alberghiera e una cinquantina di studenti della scuola posta al piano superiore del B&B. Si tratta di giovani di diverse nazionalità: polacchi, spagnoli, sloveni, inglesi. Fino ad ora per nessuna delle persone controllate sono state riscontrate condizioni serie. 


 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Via Baracca: vinti 500mila euro con un "Gratta e Vinci"

  • Coronavirus: anche in Toscana nuove misure per chi torna dalla Cina

  • Lavoro: concorso per 84 assunzioni in Regione Toscana

  • Donna morta in hotel: "gioco erotico finito male", indagato il compagno

  • Firenze, gli eventi da non perdere questo weekend

  • Coronavirus: Rossi-Burioni, rissa sui social per la quarantena dei cinesi

Torna su
FirenzeToday è in caricamento