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Cronaca Campo di Marte / Via Cimabue

Pusher "mimetizzati" tra i clienti in coda al supermercato 

Gli agenti in borghese si sono a loro volta finti clienti

Le nuove tecniche di spaccio al tempo del coronavirus. Ieri pomeriggio, dopo alcune segnalazioni per anomali movimenti nella zona di Via Gioberti, gli agenti del commissariato San Giovanni hanno arrestato un 26enne e un 50enne marocchini dopo averli sorpresi a spacciare. 

La coppia di nordafricani aveva messo a punto un sistema per giustificare la loro uscita da luogo dove vivono e non incappare in misure - quelle per contenere il Covid-19 - volte a sanzionare chi si trova in strada senza un giustificato motivo. 

Da quanto appurato, si è scoperto che il giovane stava in coda davanti al punto vendita di Via Cimabue come se fosse intenzionato a fare la spesa fino a quando non riceveva la telefonata del cliente. A questo punto il 26enne si sganciava e si recava nella vicina Piazza Beccaria per farsi passare gli stupefacenti dal 50enne e poi consegnare la droga a domicilio. 

I poliziotti, diretti dal primo dirigente Roberto Sbenaglia, hanno dovuto a loro volta fingersi clienti del supermercato così da monitorare la situazione e far scattare le manette quando li hanno trovati con 65 grammi di hashish che stavano per cedere in cambio di 50 euro. La coppia è stata accompagnata nel carcere di Sollicciano con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio. 
 

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