rotate-mobile
Venerdì, 19 Agosto 2022
Cronaca Le Piagge

Vendette la figlia 13enne in sposa per 15mila euro: scarcerato e pena ridotta

Per i giudici sussiste una particolare 'condizione subculturale'. L'uomo è tornato a casa, col braccialetto elettronico

Vendette sua figlia di 13 anni in sposa per 15mila euro, dopo averla a lungo segregata e per questo fu processato, condannato e incarcerato. Adesso però l'uomo, Vasilija Huseini, cittadino serbo, si è visto ridurre la pena. Inoltre non è più detenuto.

Sposa bambina venduta dal padre

Il tribunale del Riesame ha accolto l’istanza dei suoi difensori, gli avvocati Sabrina Del Fio e Luciano Arcudi, e lo ha messo ai domiciliari, col braccialetto elettronico, nella sua casa alle Piagge.

La 'condizione subculturale'

La decisione è arrivata con l'appello bis che, dopo un rinvio della Cassazione, aveva rideterminato la sua pena: 8 anni e 8 mesi, molto meno dei 13 anni di carcere cui era stato condannato a fine 2018. A far calare la pena il riconoscimento delle attenuanti generiche e, nello specifico, la "particolare condizione subculturale", ovvero la tradizione rom che lo avrebbe portato a reputare una cosa normale “vendere“ sua figlia.

La sposa bambina

La storia della 'sposa bambina' era emersa grazie alla stessa vittima che, tramite la chat di un videogioco, era riuscita a raccontare a un amico le condizioni in cui viveva e lo sconforto per quel suo futuro segnato contro la propria volontà: finire in Francia, in sposa a un connazionale praticamente sconosciuto.

Invece oggi la ragazza ha 22 anni, ha chuso i ponti col padre, non vive più a Firenze e convive col ragazzo che l'aiutò a liberarsi.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Vendette la figlia 13enne in sposa per 15mila euro: scarcerato e pena ridotta

FirenzeToday è in caricamento