Uomo Vitruviano al Louvre: accolto il ricorso, sospeso il prestito 

Dopo il ricorso presentato da Italia Nostra

Arriva lo stop del Tribunale amministrativo al prestito al museo del Louvre dell’Uomo Vitruviano di Leonardo da Vinci, capolavoro conservato nelle Gallerie dell’Accademia di Venezia atteso a Parigi per la grande mostra sul Genio (della durata di 8 settimane) che si aprirà il 24 ottobre. Il provvedimento, la sospensione potrebbe essere solo temporanea, è stato disposto dopo il ricorso depositato da Italia Nostra al Tar del Veneto. Il Tar ha deciso di anticipare la discussione in camera di consiglio, annunciata per lo stesso giorno dell'inaugurazione della mostra al pubblico, al 16 ottobre. 

Nel ricorso l'associazione aveva ravvisato "la violazione dell'articolo 66, comma 2, lettera b" del codice dei beni culturali e del paesaggio "che stabilisce che non possano uscire dal territorio della Repubblica i beni che costituiscono il fondo principale di una determinata ed organica sezione di un museo, pinacoteca, galleria, archivio o biblioteca o di una collezione artistica o bibliografica".

Il ministero: incomprensibile sospensiva

Nel tardo pomeriggio l’ufficio stampa del Mibact ha reso nota la posizione dell’ufficio legislativo del ministero. "Da una prima lettura delle anticipazioni stampa risulta del tutto incomprensibile il riferimento a una presunta violazione del “principio dell'ordinamento giuridico per cui gli uffici pubblici si distinguono in organi di indirizzo e controllo da un lato, e di attuazione e gestione dall'altro" nello scambio di opere tra i musei italiani e il Louvre. L’accordo firmato a Parigi è stato esclusivamente il riconoscimento da parte dei Ministri di decisioni e atti tutti presi, per parte italiana, dai competenti uffici tecnici del MIBAC. Il prestito di ogni opera italiana risultava già autorizzato al momento della sottoscrizione dell’accordo che prevede, peraltro, che lo scambio di opere avvenga secondo le specifiche prescrizioni di tutela dettate dai singoli musei. Una semplice lettura dei documenti dimostra facilmente tutto ciò e all’udienza del 16 ottobre tutto questo emergerà con assoluta chiarezza e trasparenza”.  

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Delirio in Via de'Pucci: chiuso lo Shot Cafè

  • Crac Costruzioni Margheri: sette condanne per bancarotta

  • Vinci: ragazza di 19 anni muore in discoteca / FOTO

  • Fiorentina: il nuovo stadio a Campi Bisenzio incompatibile con l'aeroporto

  • San Jacopino: allarme bomba / FOTO

  • Manifestazione per i curdi: scontri con la polizia alla stazione / VIDEO

Torna su
FirenzeToday è in caricamento