Domenica, 21 Luglio 2024
Gallerie degli Uffizi / Centro Storico

L’annuncio di Verde: “Corridoio Vasariano aperto entro l’anno”

Il direttore ha illustrato le novità su sale e biglietterie. In arrivo un Museo per bambini

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Non è stato maggio, come era stato inizialmente auspicato (in occasione dell'anniversario della strage dei Georgofili), ma il 2024 sarà comunque l’anno buono per la riapertura del Corridoio Vasariano. Ad assicurarlo è il direttore Simone Verde, nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Grazioli, sede della Stampa estera, a Roma.

“Grazie all'impegno esemplare delle imprese che ci hanno consegnato già i quattro quinti, stiamo procedendo all'allestimento di questa parte. Entro la fine dell’estate ci consegneranno l’ultimo quinto e procederemo al completamento dell’allestimento del Corridoio, che sarà così aperto al pubblico alla fine dell’anno”.

“La gru? L’imperativo è che deve andare via”

Tempi più incerti invece per la rimozione della gru, che è stata suo malgrado protagonista anche dell’ultima campagna elettorale: “L’imperativo è che deve andare via. Ci sono elementi legali che ci hanno impedito di affrontare il problema, ma il primo giorno utile dovrà venire giù. Ci stiamo lavorando con l'ufficio legale e abbiamo delle proposte da parte di alcuni sponsor seri che potrebbero contribuire. Sono sicuro che arriveremo all'obiettivo in tempi relativamente rapidi”, ha specificato Verde che ha detto anche di aver già sentito la sindaca Funaro, “con cui la collaborazione è totale. Per esempio, rimuovere la gru non basta, perché sotto c’è una macchina da cantiere e stiamo già lavorando con il Comune per portarla da un’altra parte”.

La biglietteria sarà spostata

Verde ha anche annunciato una nuova biglietteria sul retro degli Uffizi che libererà il piazzale antistante (gru permettendo):  “Abbiamo già incaricato gli architetti perché diventi una nuova sede di accoglienza, perché l'ingresso è il biglietto da visita del museo. Il progetto sarà pronto entro novembre o dicembre”. A propositio di biglietti, grazie alla smaterializzazione dei tagliandi, “le code non sono così lunghe, anche se il sovraffollamento è indubbio. L’obiettivo è aumentare gli orari di apertura, come abbiamo fatto il martedì sera, e poi diluire il flusso su Pitti che è altrettanto importante degli Uffizi, forse di più perché è rimasto totalmente integro”.

Le novità delle Gallerie

La riapertura entro l’anno del Vasariano non è la sola novità annunciata oggi dallo stesso Verde che ha comunque parlato di “assoluta continuità” col suo predecessore Eike Schmidt.  Il direttore ha parlato della creazione di un centro per i Museum Studies, che sorgerà a Boboli, nel Casino del Cavaliere, su cui convogliare esperti da tutto il globo. L’altro pilastro è la ricomposizione del patrimonio storico per sottolineare l'università dell'istituto. Il Museo avrà così più sezioni di storia delle collezioni, “per sottolineare la completezza”. A partire da una sezione di storia delle collezioni al piano terra di levante con strumenti interattivi, poi l’apertura dei depositi aperti di mobili e arazzi e una sezione di storia del giardino di Boboli. Infine, una sezione di storia delle collezioni di Pitti attraverso le sue raccolte mobiliari che verrà allestita nella sala bianca. 

Ed è ancora Palazzo Pitti che ospiterà il Museo della moda che sarà inaugurato tra due settimane, il 16 luglio. “Abbiamo delle collezioni che sono le terze al mondo e avevamo voglia di sottolineare l’importanza delle nostre raccolte. Stiamo lavorando attorno al mondo della moda, ma non posso rivelare i dettagli. Se tutto va bene il Museo della moda sarà al centro di una importante attenzione mediatica”. Luglio sarà poi il mese di apertura delle Sale dei Fiamminghi e del Ricetto delle Iscrizioni. La data stabilita è il 31, quando anche il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, sarà agli Uffizi per tagliare il nastro. Prevista anche una ricomposizione degli spazi con il riallestimento del Tesoro mediceo e il ritorno della museografia storica degli Uffizi. 

Un museo per bambini

Tra le novità uno spazio dedicato ai bambini al piano terra, un museo con opere originali a diretto contatto con i piccoli, alla loro altezza. “Su questo - ha detto Verde - abbiamo il pieno appoggio della Friends of Florence che finanzierà interamente il progetto”.

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