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Venerdì, 20 Maggio 2022
Cronaca

Ucraina, il sindaco di Bucha a Firenze: "Civili giustiziati e bambini uccisi senza motivo. E' stato un genocidio"

Anatoly Fedoruk ospite di Eurocities a San Firenze racconta l'orrore dell'invasione russa

Una cruda testimonianza diretta che racconta l'orrore dell'invasione russa dell'Ucraina. L'ha portata a Firenze, per un incontro nell'ambito di Eurocities, il primo cittadino della città di Bucha, Anatoly Fedoruk.

"Le parole non riescono più a raccontare l'orrore - ha detto Fedoruk nel complesso di San Firenze -. Ogni giorno rivedo, davanti ai miei occhi, le immagini di quei corpi martoriati abbandonati sull'asfalto. Uomini, donne, anziani, bambini brutalmente uccisi senza un motivo. Non possiamo lasciar correre, siamo nel cuore dell'Europa: questo non deve succedere mai più".

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"Questa non è la guerra della Russia contro l'Ucraina, ma è la guerra delle democrazie contro un regime neonazista. Se Putin non viene bloccato arriverà anche in Italia. In questa fase non abbiamo bisogno di sostegno umanitario, c'è cibo a sufficienza. Ma ci serve disperatamente aiuto tecnico, occorrono mezzi per riportare Bucha alla normalità: autopompe, infrastrutture, sistemi per ripulire le strade" ha proseguito il sindaco della città a 35 chilometri da Kiev (nella foto sotto, insieme al presidente Zelenky).

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"Quello che si è consumato a Bucha è un vero e proprio genocidio, non saprei come altro definirlo - ha aggiunto Fedoruk-. Sono state uccise 456 persone, tra cui molti bambini, e al 95% delle vittime è stato sparato, non sono morte per esplosioni o per altre cause, sono state intenzionalmente giustiziate dagli aggressori russi".

All'incontro era presente anche  Ivan Fedorov, primo cittadino di Melitopol: "Il nostro Paese vive una tragedia immensa con 20 mila cittadini uccisi dai soldati russi e più di 150 città e villaggi distrutti - ha detto il primo cittadino - . Tra queste città c'è anche la mia Melitopol, era un esempio, ora è un cumulo di macerie. Le città europee possono aiutarci, anche con dei gemellaggi, in questo sforzo per ricominciare".

Nardella: "Impegno per piano di ricostruzione città ucraine"

"I sindaci europei sono pronti a impegnarsi formalmente per un piano di ricostruzione - ha risposto ai due primi cittadini ucraini il sindaco di Firenze e presidente di Eurocities, Dario Nardella -. Siamo disponibili a fornire supporto tecnico e di progettazione, insieme alla Commissione europea, in modo che questa collaborazione tra città europee e ucraine sia governata e segua un piano chiaro".

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