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Lunedì, 6 Febbraio 2023
Cronaca

L'atletismo di Giani: il presidente della Regione non rinuncia al tuffo in Arno

Per dare il benvenuto al 2023, torna la tradizione 'gianiana' dopo lo stop imposto dal Covid

Il Covid aveva fermato anche un appuntamento al quale il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani tiene molto: il tradizionale tuffo in Arno, dal pontile dei canottieri di Ponte Vecchio, per dire addio all'anno appena passato e salutare quello nuovo.

Quest'anno la tradizione gianiana è però tornata ed il rito è stato rispettato. Alle 11, con la mitica canotta a strisce rosse in campo bianco, il presidente si è anciato nel tradizionale tuffo. Di testa, ovviamente, sotto lo sgardo dei cani salvavita di una sqadra di soccorso (non si sa mai).

"Forza Toscana, un tuffo in Arno per augurarvi un fantastico 2023. Solidarietà e pace, ambiente e sport, lavoro e cultura. Tante sfide davanti che possiamo vincere insieme. Io sono pronto a dare il massimo e voi?", ha poi scritto su Facebook il presidente di Regione.

Al ritorno della celebrazione - resa meno audacia da una temperatura tutt'altro che invernale - si è unito quest'anno anche il presidente del consiglio comunale di Firenze, l'ex sindacalista Fiom Luca Milani. “Un tuffo per richiamare l’attenzione sul fiume della nostra città, che dobbiamo preservare e rendere sempre più pulito. Un evento per augurare a tutti i fiorentini buon anno”, le parole di Milani.

Niente bagno invece per il sindaco Nardella, alle prese con la pioggia di critiche arrivategli addosso per il mancato rispetto dell'ordinanza anti botti.

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