I cantieri

Tramvia: corsa contro il tempo per finire i lavori

La sindaca Funaro ha incontrato il presidente del Consorzio Tram: obiettivo far partire la linea Vacs a settembre

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Incontro questa mattina a Palazzo Vecchio tra la sindaca Sara Funaro, il presidente del Consorzio Tram Fabrizio Bartaloni, i rappresentanti delle aziende e i tecnici delle direzioni Mobilità e Tramvia del Comune per fare il punto su ritardi e criticità relativi ai lavori per la linea Vacs (Lavagnini - Libertà - San Marco), visto che l’obiettivo di apertura a settembre, dopo il viaggio di prova inaugurale dello scorso 25 maggio, sembra essere sempre più una chimera.

La sindaca Funaro, fa sapere una nota di Palazzo Vecchio, ha chiesto a Bartaloni e ai rappresentanti delle ditte di mettere a punto tutte le modalità e le modifiche necessarie per accelerare i tempi dì chiusura dei cantieri perché sia possibile la partenza della linea Vacs a settembre. Per la prossima settimana è previso un altro incontro dove verrà nuovamente fatto il punto della situazione. 

Ieri sui ritardi era intervenuto anche Paolo Bambagioni, neo consigliere comunale della lista Eike Schmidt Sindaco: “Finita la campagna elettorale in cui Funaro ha difeso a spada tratta i progetti più invasivi di tramvia, a differenza del nostro, anche la neosindaca è costretta a tornare nella realtà, tra i fiorentini imbottigliati, da anni, in una piazza della Libertà cambiata nei connotati dai cantieri, puntualmente in ritardo, mentre i primi alberi, in questo caso sì con estrema puntualità, iniziano a cadere”, le parole dell’ex sindaco di Signa. “Tutto ciò è l'effetto di una giunta che non ha sorvegliato quando avrebbe dovuto e che, ottusamente, non ha vagliato i progetti meno impattanti su posti auto e soprattutto sul verde”.

E oggi lo stesso Bambagioni è tornato ad attaccare in merito al superconsulente esterno per il traffico: “Significa ammettere platealmente essere stati incapaci di gestire e di programmare cantieri e lavori. È una grave rinuncia da parte della politica al suo ruolo di guida. Quando c'è un problema bisogna avere la forza di mettersi a un tavolo e risolverlo, soprattutto dopo che si sono difese a spada tratta certe discutibili scelte come le tramvie per come sono state imposte senza vagliare delle alternative. Sono sicuro che dentro la struttura comunale ci sono le figure giuste per risolvere il problema traffico, bisogna conoscerle e motivarle; ricorrere a un esterno, oltre alla spesa a carico dei cittadini, dà l'idea di sottrarsi alla responsabilità che i cittadini hanno affidato a Funaro”.

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