Domenica, 26 Settembre 2021
Cronaca

Tramvia senza pensiline, Palazzo Vecchio amaro sul 'no' della Soprintendenza: "Sarà un disagio per gli utenti"

Dall'amministrazione amarezza per il 'no' alle pensiline alle 7 fermate sui viali, Giorgetti: "Erano particolarmente studiate". Sul web rivolta e raccolta firme: "Vogliamo le pensiline"

Buon viso a cattiva sorte, ovviamente. Ma da Palazzo Vecchio l'amarezza, sul 'no' della Soprintendenza alle pensiline per le 7 fermate sui viali della linea della tramvia che andrà da piazza della Libertà a Bagno a Ripoli, traspare.

"Avevamo fatto un progetto molto curato sulle pensiline. Non erano pensiline classiche, ma ricordavano un po' gli alberi e avevano elementi portanti in acciaio e cristallo di copertura, proprio perché fosse un bell'inserimento", dice l'assessore alla mobilità Stefano Giorgetti, ieri a margine di un incontro stampa.

"Però la Soprintendenza ha ritenuto, come già succede alle Cascine, a Porta al Prato, alla stazione e anche in piazza Bambini di Beslan alla Fortezza da Basso, di non realizzare le pensiline anche per il viale di circonvallazione, mentre a partire dalle fermate successive a piazza Piave invece ci saranno", prosegue Giorgetti.

Nel dettaglio le 7 fermate che saranno quindi sprovviste di pensiline per non impattare sul disegno architettonico del Poggi della seconda metà dell'Ottocento, saranno quelle da piazza della Libertà fino oltre piazza Beccaria, sulla linea che appunto arriverà fino a Bagno a Ripoli, dunque sui viali Matteotti, Gramsci e Giovine Italia.

La decisione: 'no' alle pensiline, tutti al sole o sotto l'acqua

Una decisione, quella della Soprintendenza, "che un po' dispiace - prosegue Giorgetti -, perché obbliga gli utenti ad attendere il tram, anche se è vero che il tram si attende poco, sotto il sole o la pioggia. Ma questa è stata la scelta di impatto paesaggistico fatta dalla Soprintendenza, quindi abbiamo adeguato il progetto a quelle che erano le richieste".

E' vero che la tramvia normalmente si aspetta poco, ma sotto il sole cocente o la pioggia torrenziale, magari per chi è anziano o per chi ha un bimbo nel passeggino, anche quei pochi minuti non saranno piacevoli.

"Sarà un disagio per gli utenti - ammette l'assessore -. Io ho una visione personale diversa, ritengo che si possano inserire degli elementi purché siano studiati. Questa pensilina era particolarmente studiata, poteva essere anche rivista, ma secondo me un elemento architettonico si può sempre inserire, purché sia studiato". Sarà per la prossima volta.

Rivolta social e raccolta firme on line: "Vogliamo le pensiline"

La notizia non ha fatto in tempo a diffondersi che ieri è partita sui social e sul web una vera e propria rivolta, tanto che tramite Google è già partita una raccolta firme dal titolo eloquente: 'Vogliamo le pensiline!'

"La Soprintendenza di Firenze ha imposto di togliere le pensiline alle fermate della nuova linea della tramvia per Bagno a Ripoli. 7 fermate consecutive saranno senza pensilina perché queste non si sposano bene con l'architettura dei viali, realizzati dall'architetto Giuseppe Poggi 150 anni fa. Tutti i passeggeri, a piedi, in bici, in carrozzina, bambini o anziani, dovranno dovranno affrontare sole, caldo, pioggia per meri motivi estetici che rappresentano una visione della città estremamente ancorata al passato", si legge nel testo della petizione.

"Già adesso, lungo la linea per Careggi, ci sono alcune fermate senza pensiline per il medesimo motivo. E' scomodo attendere il tram soprattutto quando piove o sotto il sole estivo, ma per fortuna sono poche. Non possiamo permettere però - si legge ancora -, che una linea che entrerà in servizio nel 2024 abbia 7 fermate consecutive sprovviste di pensiline. Firma per chiedere la modifica del progetto esecutivo al Ministero e alla Soprintendenza: pensiline adesso". I lavori per realizzare la nuova linea partiranno a inizio 2022 (previsti 30 mesi di cantieri), ma il clima è già rovente.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Tramvia senza pensiline, Palazzo Vecchio amaro sul 'no' della Soprintendenza: "Sarà un disagio per gli utenti"

FirenzeToday è in caricamento