Cronaca

Tramvia, il costruttore chiede il concordato: incubo nuovi ritardi

Le ditte subappaltatrici dei lavori della linea 2 non vengono pagate e hanno fermato i lavori

Tramvia (foto Facebook)

Incubo nuovi ritardi per la linea 2 della tramvia. Il consorzio GLF (Grandi Lavori Fincosit), aggiudicatario dell'appalto per costruire il tracciato da piazza dell'Unità all'aeroporto di Peretola e in difficoltà finanziarie da tempo, ha chiesto in questi giorni il 'concordato in continuità'. Lo rivela oggi il quotidiano La Repubblica.

Fincosit non paga da mesi le ditte subappaltatrici dei lavori, quelle che cioè si occupano materialmente dei lavori, ditte piccole che non riescono più ad andare avanti con le spese e con il pagamento degli operai senza ricevere il dovuto. E la richiesta del 'concordato' complica ancor più le cose. Le ditte subappaltatrici dal 22 giugno hanno quindi sospeso i lavori, in attesa di ricevere i pagamenti spettanti loro.

E' già quindi da quasi 20 giorni che i cantieri della linea 2 sono in stallo, e lo spettro di nuovi ritardi appare sempre più probabile. A lungo Palazzo Vecchio ha parlato dell'inaugurazione della linea il prossimo 31 agosto (dopo il mancato rispetto delle precedenti date annunciate del 14 febbraio e del 30 giugno).

Nelle ultime settimane l'amministrazione ha invece iniziato a parlare, come data possibile per la messa in esercizio, di un generico “entro l'inizio dell'anno scolastico” (metà settembre). Anche quest'ultima data inizia però a sembrare difficilmente raggiungibile, anche se Palazzo Vecchio ha più volte ribadito di non avere nessuna responsabilità per le difficoltà finanziarie di Fincosit.

“Noi abbiamo rispettato e saldato tutti i pagamenti dovuti per i Sal (Stati di avanzamento lavori, ndr)”, ha ribadito alcuni giorni fa l'assessore alla mobilità Stefano Giorgetti.

La questione è complicata. Fincosit è incaricata di realizzare i lavori per tramite di Tram Spa (la concessionaria). Quest'ultima periodicamente effettua pagamenti a Fincosit, che a sua volta dovrebbe utilizzarli per i cantieri della linea 2 e per pagare gli operai. Per paura che i soldi non finiscano a questi ultimi Tram ha chiesto di poter pagare direttamente le ditte subappaltatrici, ma deve avere l'ok dalle banche.

La situazione è in stallo. Sembra però sempre più ardua l'impresa di terminare i lavori per il 30 luglio, così da poter effettuare il pre-esercizio nel mese di agosto e aprire la linea al pubblico a inizio settembre. A questo punto iniziano ad essere probabili nuovi ritardi, bisognerà vedere di quanto.

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