Mercoledì, 22 Settembre 2021
Cronaca

Tramvia, presentata la linea 4.1 Leopolda - Piagge. Nardella: "Sfida è inaugurarla entro il mandato"

E' il primo lotto, già finanziato, del tracciato che poi arriverà a Campi Bisenzio: in tutto costerà oltre 400 milioni

Tredici fermate, per un percorso di 6,3 chilometri, dalla stazione Leopolda alle Piagge. E' la linea 4.1 della tramvia, il primo lotto - già finanziato - di quella che sarà poi semplicemente linea 4 e proseguirà fino al centro abitato di Campi Bisenzio.

Il progetto definitivo della 4.1 è stato presentato questa mattina dal sindaco Dario Nardella e dall'assessore alla mobilità Stefano Giorgetti.

"Una linea che rivoluzionerà il quadrante nord ovest della città, influenzando positivamente sulla viabilità e riducendo ulteriormente il traffico cittadino e l'inquinamento", spiegano sindaco ed assessore.

Capolinea alla Leopolda appunto, dove attraversando il viale ci si potrà collegherà alla fermata di Porta al Prato della linea 1.

Il nuovo tracciato poi passerà a raso di fronte all'area della ex Manifattura Tabacchi, dove tra le altre cose scomparirà l'attuale sottopassaggio veicolare di via delle Cascine, sostituito da un semaforo.

La linea proseguirà verso il ponte all'Indiano, nei pressi del quale sorgerà un parcheggio scambiatore da 300 posti auto, e poi proseguirà fino al cuore delle Piagge.

Previste anche nuove piste ciclabili e "tra gli 800 e 1.000 alberi messi a dimora", assicura il sindaco.

Il costo totale di questo primo lotto, da Leopolda a Piagge, è di circa 195 milioni, comprese le opere di riqualificazione stradale (166 i milioni necessari per la sola tramvia), comprese quelle sull'area di via Pistoiese.

Quanto ai tempi, Nardella e Giorgetti parlano di "30 mesi di lavori". Più incerta è però la partenza dei cantieri, che non dovrebbero essere molto impattanti sul traffico, sia perché non incideranno su aree centrali della città o comunque di grande scorrimento, sia perché il tracciato passa in buona parte sull'attuale tracciato ferroviario.

Mancano ancora alcuni passaggi burocratici per l'approvazione del progetto, che deve passare dal ministero. "Nel 2022 ci sarà la messa a gara dell'opera", spiega Giorgetti.

"La sfida è la messa in esercizio entro la fine del mandato", ripete più volte il sindaco Nardella. Anche se i tempi non tornano. Difficile infatti che i lavori partano prima della seconda metà del 2022: considerando che dureranno 30 mesi (due anni e mezzo), si va al 2025, mentre il secondo mandato di Nardella scade a maggio 2024. Vedremo.

Alla linea 4.1 si aggiungerà poi la 4.2, cioè un proseguimento fino al centro abitato di Campi Bisenzio (alla fine si chiamerà solo linea 4, da Leopolda a Campi Bisenzio).

Per questo tratto si parla di altri 220 milioni di euro (tra primo e secondo lotto dunque oltre 400 milioni) tra sede tramviaria ed opere accessorie, ma le tempistiche non sono ancora definite.

L'alimentazione elettrica dell'intera nuova linea 4 è progettata con il sistema delle 'catenarie', cioè con gli ormai famosi pali. "Impatteranno molto meno, non siamo in area centrale e in futuro - commenta Nardella -, non è escluso che si possa cambiare anche qui".

La stima, pre Covid, è di 11/12 milioni di passeggeri trasportati all'anno sulla linea completa, fino a Campi "con oltre 2mila veicoli al giorno in meno e la riduzione di quasi 5mila tonnellate di anidride carbonica emessa all'anno".

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